Fugge dal marito che l'aveva presa a calci e pugni: arrestato 36enne a Ronta
Ha picchiato così tanto e con tale violenza la moglie con calci e pugni da provocarle numerose fratture e ferite. Poi la donna, 45 anni residente a Ronta, come il marito, 36 anni, entrambi italiani, è riuscita a scappare. Ha approfittato del fatto che l'uomo si era addormentato, ed è fuggita.
È successo mercoledì sera. Tutto è nato quando i due conviventi hanno avuto un diverbio degenerato poi nella brutale aggressione con calci e pugni da parte dell’uomo. Lei non ha chiesto aiuto a nessuno nonostante le lesioni in tutto il corpo. Ma è andata in una casa di riposo per anziani, poco distante da dove abita, ed è stata soccorsa dagli infermieri della Rsa. Quindi è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale di Borgo San Lorenzo dove, appunto, le sono state riscontrate numerose lesioni e fratture.
La 45enne dopo essere stata soccorsa alla casa di riposo, ha raccontato la sua storia ai carabinieri intervenuti insieme all’ambulanza.
Quello che emerge è un quadro di disperazione familiare. La donna ha detto di aver già subito violenze domestiche da parte del compagno in altre occasioni in passato. Ma che aveva sempre ritirato però le denunce pochi giorni dopo.
In considerazione delle gravissime lesioni e dei maltrattamenti commessi protratti nel tempo, l’uomo è stato rintracciato dai carabinieri di Ronta presso la propria abitazione ed arrestato. Attivate anche le procedure previste dal cosiddetto codice rosso.
Il marito è stato prima rinchiuso nel carcere di Sollicciano, come disposto dal sostituto procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Firenze. Poi dopo il giudizio di convalida, gli è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
