29 Luglio 2026

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Tre mini telefonini nascosti nelle parti intime per i detenuti di Ranza

Tre mini telefonini nascosti nelle parti intime per i detenuti di Ranza

Telefonini, caricabatterie e pennetta wifi. Tutto nascosto nelle parti intime di una donna. Tutto destinato ai detenuti di Ranza. La scoperta durante il controllo dei familiari giunti nel carcere sangimignanese per i colloqui con i detenuti. Il detenuto a cui erano destinati gli oggetti è stato posto in isolamento .

Si tratta di una operazione della polizia penitenziaria con l’ausilio del gruppo cinofili della Guardia di Finanza. Gli agenti si sono insospettiti per il comportamento del cane della Gdf. E ha quindi provveduto ad un controllo più mirato riuscendo a trovare ed a impedire l’introduzione in istituto di oggetti non consentiti.

La notizia arriva dal sindacato Uilpa Polizia Penitenziaria di San Gimignano. Che plaude gli agenti di Ranza che con il ritrovamento hanno bloccato il non primo e né certo ultimo tentativo di delinquere nell’Istituto di San Gimignano. «Hanno eseguito in modo encomiabile il proprio lavoro», dice il sindacato. «E al gruppo cinofili della Guardia di Finanza a cui va il nostro ringraziamento per il supporto».

Per Uilpa Polizia Penitenziaria «purtroppo questa è la dimostrazione, come le tante altre che avvengono negli altri Istituti d’Italia, che nonostante tutte le nuove leggi garantiste susseguitesi negli anni, nonostante l’aumento delle attività trattamentali per la rieducazione ed il reinserimento dei detenuti, c’è chi comunque continua a delinquere fermato solo dalla professionalità della Polizia Penitenziaria che nonostante la carenza di Personale e turni massacranti continua a svolgere al meglio i propri compiti istituzionali.

«Come sindacato Uilpa riteniamo necessario denunciare la mancanza di personale in un istituto che per la tipologia di detenuti che ospita non può permettersi lacune in posti di servizio determinanti per la sicurezza ma che ad oggi, per mancanza di personale deve rinunciare o aumentare il carico di lavoro al
personale assegnandogli più posti di servizio».