30 Luglio 2026

Icona Meteo 36 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Inaugurata la COT della Zona Alta Valdelsa

Inaugurata la COT della Zona Alta Valdelsa

È stata inaugurata ieri pomeriggio all’ospedale di Campostaggia la Centrale Operativa Territoriale (COT) della Zona Alta Valdelsa. È una struttura organizzativa che ha l’obiettivo di coordinare i servizi del territorio, assicurando una sinergia fra rete di emergenza-urgenza, l’ospedale e i servizi territoriali e domiciliari. La presa in carico della persona viene così gestita tra i servizi e i professionisti sanitari coinvolti nei diversi percorsi assistenziali.
La COT di Campostaggia è composta da tre locali. Una stanza per il responsabile con funzioni di coordinamento; una stanza riunioni nella quale potrà operare l'assistente sociale; un ampio locale con quattro postazioni, il vero e proprio cuore operativo della struttura. La cifra dell’investimento da fondi PNRR è di circa 270 mila euro.

All’inaugurazione hanno partecipato l’Assessore regionale al Diritto alla salute, il Presidente della Società della Salute Alta Valdelsa, della Provincia di Siena e Sindaco di Poggibonsi e il Presidente della Conferenza aziendale dei sindaci.

Presenti per l'Asl Toscana Sud Est: il direttore generale Antonio D’Urso, la direttrice sanitaria Assunta De Luca, la direttrice amministrativa Antonella Valeri e la direttrice della Zona distretto/Società della Salute Alta Valdelsa Biancamaria Rossi.

Cot

Per l’Assessore regionale al Diritto alla salute, la COT Alta Valdelsa ha una funzione strategica nell’assicurare una sinergia fra rete di emergenza-urgenza, l’ospedale e i servizi territoriali e domiciliari. I professionisti di Campostaggia lavoreranno in stretto contatto con gli specialisti e i medici di medicina generale per assicurare ai pazienti continuità e appropriatezza delle cure. L’implementazione delle COT risponde ad un modello di sanità sempre più diffusa e vicina alle persone.

“La riforma dei servizi sul territorio, - afferma il direttore Asl Tse D’Urso-, ci consente di delineare una nuova organizzazione in rete. I servizi e i professionisti del sistema sono connessi, integrati e a disposizione della popolazione in strutture di prossimità, pensate per una presa in carico multidisciplinare. Il paziente non dovrà più recarsi da una parte all’altra in cerca di punti di riferimento”.

Il Presidente della Società della Salute Alta Valdelsa considera quello della realizzazione della COT un servizio che qualifica tutta la sanità territoriale. È un’opportunità per meglio rispondere ai bisogni di salute della comunità attraverso l’integrazione sociosanitaria.