Violenta rapina stamani a Scandicci per un telefonino. Erano le 6.30 quando, davanti alla propria abitazione, in via Pisana, un cittadino dello Sri Lanka è stato aggredito da un uomo nord africano di 37 anni.
L’aggressione era per il furto del telefono cellulare. Ma ben presto la rapina è degenerata. Tanto che nonostante il rapinatore fosse riuscito a impossessarsi del telefonino, il malvivente ha continuato ad infierire sul corpo della vittima riversa a terra. L'aggressione è avvenuta con calci e pugni.
Immediati i soccorsi prestati allo srilankese. Sul posto, i carabinieri hanno sentito i testimoni e iniziato la loro attività di indagine. Che si è conclusa rapidamente nella mattinata. Le indagini hanno portato all’arresto di un marocchino, classe '86, già noto alle forze dell’ordine. Il magrebino è stato rinchiuso nel carcere di Sollicciano. L'uomo è accusato di rapina e tentato omicidio.
La vittima è stata affidata alle cure dei sanitari e adesso è in prognosi riservata a Torregalli per un grave trauma cranico dovuto ai colpi ricevuti. La speranza è che possa rimettersi in tempi brevi malgrado le lesioni riportate.
Fondamentale, anche in questo accorso, è stata la collaborazione della cittadinanza con l’Arma che ha permesso, in poco tempo di individuare il soggetto ritenuto responsabile.
