29 Luglio 2026

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Furto da 10mila euro in tabaccheria a Monteriggioni

Furto da 10mila euro in tabaccheria a Monteriggioni

Bottino di oltre 10mila euro alla tabaccheria di Monteriggioni. Ma dopo due mesi la Polizia di Stato è riuscita a rintracciare uno dei tre autori. L'uomo, 42 anni, palermitano residente in provincia di Arezzo, è stato trovato anche in possesso di un'arma detenuta illegalmente e una pistola giocattolo senza tappo rosso.

Il furto era accaduto il 9 febbraio. Era stato il titolare della tabaccheria ad accorgersi del furto. Al momento d aprire aveva notato infatti che l'inferriata a protezione dell'ingresso era stata scardinata. E all'interno del negozio, era stata rubata diversa merce. Tra cui tabacchi vari per un valore di 7500 euro, ricevute il giorno prima dal suo fornitore, 1800 euro di gratta e vinci dai vari importi, sigarette elettroniche, per un valore totale di 700 euro, e circa 100 euro in monete dal fondo cassa.

A quel punto si è rivolto alla polizia per sporgere denuncia e subito sono state avviate le indagini da parte della Squadra Mobile della Questura di Siena.

Le telecamere per individuare l'auto del furto in tabaccheria

Un dettagliato lavoro di visione delle telecamere che inquadrano tutte le zone circostanti, e altre attività. Immagini sulle quali si sono concentrati gli investigatori. Che hanno permesso di individuare l'autovettura sulla quale viaggiavano gli autori del furto, che erano in tre.

Tutti gli indizi raccolti hanno portato i poliziotti in provincia di Arezzo, nel Valdarno. Qui hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti del 42enne palermitano. E quanto trovato all'interno della sua abitazione ha confermato i sospetti degli uomini della Mobile.

Sono stati infatti rinvenuti svariati pacchi di sigarette di varie marche, confezioni per sigarette elettroniche, oltre duecento tagliandi di “gratta e vinci”. C'erano anche rotoli incartati con monetine di vario taglio, per un totale di 100 euro. Oltre a un cacciavite di grandi dimensioni e un piede di porco, questi ultimi, secondo gli investigatori, utilizzati probabilmente per forzare la porta d'ingresso del negozio.

Nel corso della perquisizione è stata trovata anche una pistola Beretta modello 70 calibro 7,65, illegalmente detenuta. Sulla cui provenienza gli investigatori stanno ancora indagando. E la riproduzione di una Beretta modello 98, priva del tappo rosso parte anteriore.

L'uomo è stato quindi denunciato per furto, ricettazione e detenzione illegale di arma. Le indagini intanto proseguono per scoprire l'identità dei due complici.