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Siena apre il cuore ai visitatori: installata a Fontebecci l’opera di Alberto Inglesi

Siena apre il cuore ai visitatori: installata a Fontebecci l’opera di Alberto Inglesi

Non vuole essere soltanto un biglietto da visita monumentale, ma un abbraccio di bronzo e pietra che affonda le radici nella storia secolare della città. Venerdì 24 aprile, alle 11, Siena svela ufficialmente la scultura “Cor magis tibi Sena pandit”, (nella foto) opera del maestro Alberto Inglesi, destinata a diventare il nuovo simbolo dell'accoglienza per chi giunge all'ombra della Torre del Mangia.

L'installazione sorge in un punto nevralgico della viabilità cittadina: la rotatoria di Fontebecci, crocevia strategico dove si incontrano la statale 2 Cassia Nord, via Fiorentina, via Benedetto XVI e la statale 222 Chiantigiana.

Un’opera tra identità e accoglienza

Il titolo dell’opera riprende la celebre iscrizione posta sull’Arco di Porta Camollia: “Siena ti apre un cuore più grande della porta che stai attraversando”. Con questa scultura, Alberto Inglesi traduce il celebre motto latino in materia per offrire ai passanti una riflessione visiva sull'identità senese e sul concetto di ospitalità.

L'evento vedrà la partecipazione delle massime autorità cittadine. Ci saranno Nicoletta Fabio, sindaco di Siena, Barbara Magi, assessore alla manutenzione delle aree verdi e Alberto Inglesi, l'artista creatore dell'opera.

Riqualificazione urbana e decoro

La scultura si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione degli ingressi cittadini. Come sottolineato dall’assessorato alle aree verdi, l’obiettivo è coniugare la funzionalità della gestione stradale con il decoro urbano e l’espressione artistica di alto livello. La rotatoria di Fontebecci, da semplice snodo logistico, si trasforma così in uno spazio espositivo a cielo aperto e celebra il legame indissolubile tra Siena e l'arte contemporanea.

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