San Casciano lancia il "Festival Machiavellerie OFF 2026": un viaggio internazionale in 4 tappe da New York a Parigi
In vista dell’edizione 2027 del Festival, anno in cui ricorreranno cinquecento anni dalla morte di Niccolò Machiavelli, l’amministrazione sancascianese, con il sostegno della Regione Toscana, ha ideato e realizzato un nuovo ‘viaggio del sapere’ dedicato al suo illustre e storico inquilino. Un percorso che travalica i confini nazionali per intessere e costruire inedite relazioni, forme di dialogo e occasioni di scambio e confronto con la scena culturale internazionale nel segno dell’opera machiavelliana. Nasce così il “Festival Machiavellerie OFF 2026 Il mondo legge Machiavelli. Un percorso internazionale nei luoghi del pensiero e della politica”, “un programma di iniziative ed eventi di ampio respiro, - spiega il sindaco Roberto Ciappi - confezionato con l’obiettivo di promuovere e divulgare i temi del Festival attraverso un percorso a tappe che toccherà quattro diversi paesi del mondo, gli Stati Uniti, la Francia, il Belgio e l’Italia, sedi di incontri, conferenze e occasioni di approfondimento di alto profilo culturale”.
L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze ed è stata realizzata grazie al sostegno di Toscana Energia e Società Agricola Tenuta Machiavelli srl. La presentazione della manifestazione è stata presentata questa mattina presso la sede della Regione Toscana con l’assessora regionale Cristina Manetti, la consigliera regionale Serena Spinelli, il sindaco Roberto Ciappi, gli assessori Sara Albiani e Francesco Volpe, la curatrice Sara Gremoli dell’ufficio Cultura del Comune di San Casciano, il professor Daniele Conti, studioso di Machiavelli.
La programmazione si inaugura negli Stati Uniti, a Morgan Hill, dove il 7 luglio 2026 è previsto l’intervento della professoressa Erica Benner (Hertie School di Berlino e LSE Ideas), tra le maggiori studiose contemporanee di Machiavelli. L’incontro è dedicato al tema della democrazia e si terrà presso la biblioteca comunale di Morgan Hill. All’iniziativa sarà presente Francesco Volpe, assessore alla Cooperazione, Relazioni internazionali e Gemellaggi.
Il secondo appuntamento è previsto il 15 ottobre 2026 a Bruxelles, presso la sede della Regione Toscana, con un evento che vuole accendere un focus sul rapporto tra pensiero politico machiavelliano, natura e responsabilità pubblica, mettendo in dialogo la tradizione umanistica e le sfide contemporanee della sostenibilità ambientale e delle politiche europee. All’iniziativa prenderanno parte Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, il professore Sandro Landi dell’Université Bordeaux Montaigne e l’eurodeputato Dario Nardella (Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo- membro della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale). All’iniziativa saranno presenti il sindaco Roberto Ciappi e l’assessora alla Cultura Sara Albiani del Comune di San Casciano in Val di Pesa.
Il 5 novembre 2026 il progetto farà tappa a Parigi, presso l’Istituto Italiano di Cultura. L’evento sarà dedicato alla fortuna e alle rappresentazioni di Machiavelli nella cultura europea, in particolare in Francia e vedrà la partecipazione del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Antonio Calbi, i professori Alessandro Campi (Università di Perugia), Jean-Louis Fournel (Université Paris 8 Vincennes – Saint-Denis) e Xavier Tabet (Sorbonne Nouvelle – Paris 3). La serata sarà accompagnata dalle letture di alcuni brani tratti dalle opere di Machiavelli a cura dell’attore Fosco Perinti. L’iniziativa sarà presenziata dal sindaco Roberto Ciappi e dall’assessora alla Cultura Sara Albiani del Comune di San Casciano in Val di Pesa.
Il Festival Machiavellerie OFF 2026 si concluderà a San Casciano, al Teatro Niccolini, il 14 novembre. Il palcoscenico chiantigiano ospiterà l’incontro dal titolo “«Più da necessità che da elezione». Machiavelli, la Firenze di ieri, l’Europa di oggi”, che riunirà studiosi e intellettuali per interrogarsi sull’attualità del pensiero machiavelliano e sul rapporto tra la crisi della Repubblica fiorentina e le trasformazioni dell’Europa contemporanea. “La riflessione prenderà le mosse dalle opere di Machiavelli, - approfondisce l’assessora alla Cultura Sara Albiani - in particolare dal Principe e dai Discorsi, ponendo una domanda centrale: è possibile leggere le fragilità e le divisioni dell’Europa di oggi alla luce delle vicende degli Stati italiani del primo Cinquecento senza tradire il senso storico del pensiero machiavelliano? Tra gli interventi figurano Antonio Funicello (esperto di comunicazione istituzionale e relazioni esterne, Head of Identity Management di Eni), il professore Giancarlo Casale (European University Institute) con il coordinamento del professore Daniele Conti (Università di Cassino e del Lazio Meridionale).
Info: /www.comune.san-casciano-val-
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