Rapolano Terme: inaugurata la “Colonna dello sguardo”, nuova opera in travertino di Jean-Paul Philippe nelle Crete senesi
Si chiama “Colonna dello sguardo” la nuova opera dell’artista Jean-Paul Philippe inaugurata nei giorni scorsi su una collina delle Crete senesi nella campagna di Rapolano Terme. La scultura monumentale, alta 4,50 metri e realizzata interamente in travertino, si inserisce nel paesaggio come una presenza silenziosa e verticale e una sorta di vedetta affacciata su un mare di terra, capace di dialogare con l’orizzonte, con la luce e con la materia più rappresentativa del territorio rapolanese: il travertino. All’inaugurazione hanno partecipato, fra gli altri, il sindaco Alessandro Starnini e l’assessora Giulia Russo.
L’opera arricchisce il percorso artistico che Jean-Paul Philippe ha costruito nel tempo nelle Crete senesi in stretta relazione con il celebre “Site transitoire”, luogo simbolico in cui arte, natura e contemplazione si incontrano. La “Colonna dello sguardo” nasce proprio come invito a osservare, attraversare con gli occhi il paesaggio e lasciarsi guidare dalla pietra verso nuove prospettive. Al centro della colonna, ad altezza d’uomo, si apre una cavità scavata nel travertino la cui forma richiama la finestra del “Site transitoire”. In fondo alla cavità, c’è uno specchio con una fessura a forma di occhio pensato come un varco visivo che invita a guardare oltre la colonna verso Siena. Poco più in basso, un piccolo foro pensato anche per lo sguardo dei bambini, chiamati a immergersi idealmente nel paesaggio attraverso una prospettiva tutta loro. Da entrambi i lati sono impresse le mani dell’artista, segno fisico e poetico della presenza umana nella materia. In cima alla colonna, infine, c’è uno specchio inclinato per catturare il movimento del sole e restituire alla scultura un rapporto continuo con la luce, il tempo e l’ambiente circostante.
La “Colonna dello sguardo” si inserisce in un itinerario ideale che comprende anche le altre opere firmate da Jean-Paul Philippe nelle Crete senesi: “Stele dell’Alba”, 1995; “Omaggio alle cave e ai lavoratori”, 2009; “Résonances”, 2022; “Le jeu de Saturne”, 2022; “Sedia Pietà” e “Sentiero dell’Arte e dell’Anima”, 2023. La realizzazione dell’opera “Colonna dello sguardo” è stata possibile grazie alla collaborazione di Arredo di Pietra e Inox Service e alla disponibilità della famiglia Francini, che ha concesso gratuitamente l’area in cui è stata installata la scultura.
“La ‘Colonna dello sguardo’ - affermano il sindaco Alessandro Starnini e l’assessora Giulia Russo - è un’opera che parla profondamente di Rapolano Terme perché unisce arte contemporanea, paesaggio e travertino, una delle eccellenze più riconoscibili della nostra comunità. Questa scultura, inoltre, non è soltanto un nuovo elemento artistico nel territorio, ma anche un invito a fermarsi, osservare e riscoprire la bellezza delle Crete e della nostra identità, trasformando il paesaggio e il travertino in esperienza culturale”.
