15 Giugno 2026

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Rapolano Terme: istituzioni e territorio insieme per il futuro delle comunità lavorando su welfare, cura delle persone e sviluppo economico

Rapolano Terme: istituzioni e territorio insieme per il futuro delle comunità lavorando su welfare, cura delle persone e sviluppo economico

 Un confronto aperto sul futuro dei territori, sul ruolo degli enti locali e sulle sinergie necessarie per rispondere ai bisogni in continua evoluzione delle comunità in un quadro di risorse sempre più limitate per le istituzioni. È quello che si è svolto nei giorni scorsi a Rapolano Terme con il consiglio comunale aperto promosso dal Comune con la partecipazione di ospiti istituzionali di livello locale, provinciale e regionale chiamati a confrontarsi su welfare, cura delle persone e delle famiglie, crescita economica e sviluppo della cultura.

L’iniziativa, intitolata “Enti locali, Fondazione Mps, Regione Toscana: una nuova collaborazione. Cura di persone e famiglie. Crescita economica. Sviluppo della cultura”, si è aperta con i saluti del sindaco di Rapolano Terme, Alessandro Starnini, che ha richiamato il valore del consiglio comunale aperto come luogo di confronto concreto sul futuro delle comunità locali e ha sottolineato la necessità di rafforzare la collaborazione tra Comuni, Regione Toscana, Fondazione Mps e altri soggetti attivi sul territorio per affrontare bisogni sociali sempre più complessi valorizzando l’importanza del welfare, della cultura, dello sviluppo economico e della cura delle persone.

Il confronto è proseguito con l’intervento di Riccardo Coppini, presidente della Fondazione Mps, che ha evidenziato il ruolo della Fondazione come soggetto vicino ai territori e attento alla costruzione di progettualità condivise e posto l’accento sull’importanza di ascoltare i bisogni delle comunità e di sostenere iniziative capaci di generare valore sociale, culturale ed economico. Anche il consigliere regionale Simone Bezzini ha richiamato la centralità delle politiche pubbliche e della programmazione regionale nel dare risposte efficaci ai cittadini, in particolare sui temi della salute, del sociale e dei servizi di prossimità, evidenziando come la collaborazione tra istituzioni sia decisiva per garantire coesione, equità e qualità della vita nei territori. Nel contesto dei rapporti fra le istituzioni, la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, ha sottolineato il ruolo della Provincia stessa come punto di raccordo tra Comuni e altre istituzioni ribadendo l’importanza di una pianificazione condivisa, capace di mettere insieme bisogni reali, risorse disponibili e visione di sviluppo per le comunità del territorio senese.

Sui temi del welfare e della salute ha portato il suo contributo anche Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille e presidente della Società della Salute Senese, che ha approfondito il ruolo delle Società della Salute come strumenti fondamentali per integrare servizi sociali e sanitari ed evidenziato la necessità di rafforzare la rete territoriale, sostenendo le persone più fragili e garantendo servizi vicini ai cittadini. Dello stesso parere anche Susanna Cenni, sindaca di Poggibonsi e presidente della Società della Salute Alta Valdelsa, che ha posto al centro del suo intervento il tema della cura delle famiglie e delle nuove fragilità sociali e ribadito l’importanza di politiche capaci di leggere i cambiamenti delle comunità mettendo in rete Comuni, servizi, associazioni e Terzo settore. Una linea pienamente condivisa anche da Michele Angiolini, sindaco di Montepulciano e presidente della Società della Salute Amiata Senese e Val d’Orcia - Valdichiana Senese, che ha sottolineato la necessità di garantire attenzione anche alle aree interne e ai territori più diffusi ricordando che prossimità, servizi sociosanitari e sviluppo locale devono procedere insieme per evitare nuove disuguaglianze territoriali.

 

Il consiglio comunale aperto è stato arricchito anche dall’intervento di Don Vittorio Giglio, direttore della Caritas dell’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino, che ha offerto il punto di vista di chi incontra quotidianamente persone e famiglie in difficoltà e richiamato l’importanza dell’ascolto, della solidarietà e della collaborazione tra istituzioni e realtà sociali per intercettare i bisogni prima che diventino emergenze. A chiudere i contributi è stato Guido Pratesi, presidente ARET-ASP, Associazione Toscana delle Aziende Pubbliche di Servizi alla persona, che si è soffermato sul ruolo delle aziende pubbliche di servizi alla persona nel sistema del welfare territoriale evidenziando la necessità di valorizzare queste realtà come presìdi pubblici capaci di offrire risposte qualificate, integrate e vicine alle comunità.

 

“Questo momento di confronto fra istituzioni e altri soggetti attivi sul territorio senese – ha commentato il sindaco Alessandro Starnini chiudendo i lavori – ha confermato quanto sia importante unire le forze per dare risposte concrete a sfide sociali e culturali complesse che nessuno può affrontare da solo. Collaborazione, ascolto e progettualità condivise sono fondamentali per costruire risposte efficaci per le nostre comunità e lo sviluppo dei nostri territori, mettendo in rete competenze, idee e risorse. Da questo dibattito è emersa una volontà comune di costruire nuove alleanze istituzionali e territoriali e porteremo avanti questo impegno insieme ai soggetti presenti”.  


Per vedere il consiglio comunale aperto e tutti gli interventi, è possibile guardare il video disponibile sul canale YouTube del Comune.