Le bestie favolose del Medioevo rivivono a Poggibonsi: Paolo Gheri svela i segreti del Bestiario di Aberdeen
POGGIBONSI – Creature leggendarie, simboli millenari e l'affascinante immaginario dell'uomo medievale sbarcano nel cuore della Valdelsa. Domani, sabato 20 giugno alle 17,30, la splendida cornice della Sala “Riccardo Francovich” al Cassero della Fortezza di Poggio Imperiale a Poggibonsi ospiterà la presentazione del nuovo libro di Paolo Gheri, intitolato "Il bestiario di Aberdeen" (Edizioni Conoscenza). L'incontro, che rappresenta il terzo atteso appuntamento della rassegna culturale “Il libro è mobile”, offrirà al pubblico un viaggio straordinario tra animali reali e creature fantastiche, impreziosito dalle illustrazioni originali dello stesso autore.
L'evento, promosso dall'associazione culturale “la Scintilla” con il patrocinio del Comune di Poggibonsi, vedrà l'autore interloquire e dialogare apertamente con Dario Ceccherini, in un confronto che promette di sviscerare le molteplici chiavi di lettura di un'opera d'arte e di pensiero così profonda. A conclusione del pomeriggio culturale, il pubblico potrà assistere a una selezione di divertenti letture a tema firmate da autori contemporanei, curate e interpretate da Mauro Merli.
Un ponte tra realtà e immaginazione medievale
Il volume di Paolo Gheri propone un'accurata selezione di testi direttamente ispirati al celebre e ricchissimo manoscritto del XII secolo conservato in Scozia, uno dei monumenti letterari e iconografici più importanti dell'età di mezzo. Nelle pagine dell'opera, creature come la pantera, la volpe, il drago o la fenice si spogliano di qualsiasi rigida classificazione zoologica o scientifica per farsi portatrici di significati allegorici, morali e spirituali. Era questo il modo con cui la civiltà medievale interpretava il Creato: ogni animale si trasformava in un esempio vivente, in un racconto morale o in uno specchio delle paure, delle credenze e delle virtù umane.
Il grande pregio dell'opera di Gheri risiede nella sua duplice veste di studioso e di artista. Il testo mantiene intatto il fascino e l'impianto filosofico originale, traducendolo però in una forma fluida e accessibile a tutti. Ad accompagnare la lettura vi sono le illustrazioni create dall'autore, che riprendono lo stile e la suggestione delle antiche miniature medievali senza mai scadere nella sterile imitazione, restituendo così un immaginario visivo moderno, immediato e vibrante. Il risultato è un percorso cross-mediale che fonde storia, arte, letteratura e antropologia, capace di catapultare il lettore contemporaneo dentro una mentalità distante secoli, eppure ancora straordinariamente abile nel dialogare con la nostra modernità.
Il ritorno di una figura stimata dal territorio
L'appuntamento ha anche un forte valore affettivo per la comunità locale. Paolo Gheri, laureato in pedagogia e pittore, è infatti una figura amata e ricordata con immensa stima a Poggibonsi, dove ha operato a lungo prima come insegnante elementare e successivamente in qualità di dirigente scolastico. La sua vita professionale è da sempre legata a doppio filo alla divulgazione artistica e all'educazione estetica, vissute non solo tra i banchi della scuola dell'obbligo, ma anche attraverso laboratori, saggi specialistici, collaborazioni con riviste e corsi di aggiornamento rivolti agli adulti e alle Università popolari.
L'ingresso alla Sala Francovich sarà completamente libero e gratuito, configurando l'iniziativa come un'occasione imperdibile per la cittadinanza e per tutti gli appassionati di storia medievale e di arte di riscoprire un tesoro della cultura europea sotto una nuova, affascinante luce.
foto: immagine di copertina rielaborata con AI

