Dallo scavo in Fortezza al progetto dell’Archeodromo: a Poggibonsi la grande archeologia nel segno di Riccardo Francovich
Un filo rosso indissolubile lega la ricerca accademica sul campo, la valorizzazione del territorio e la divulgazione scientifica di stampo europeo. Questo filo si dipana tra le imponenti mura della Fortezza Medicea di Poggio Imperiale a Poggibonsi e trova la sua massima sintesi nell’Archeodromo, il primo villaggio altomedievale d’Italia interamente ricostruito in scala 1:1. Per celebrare questa straordinaria avventura scientifica e l’uomo che ne ha gettato le fondamenta ideologiche, sabato 6 giugno 2026, alle ore 17.30, la Sala Francovich del Cassero ospiterà l'incontro pubblico dal titolo “Dallo scavo in Fortezza al progetto dell’Archeodromo”.
La data scelta riveste un significato profondo ed fortemente emotivo per l'intera comunità scientifica e locale: l’evento si colloca infatti nell’80esimo anniversario della nascita di Riccardo Francovich, maestro dell’archeologia medievale italiana e docente dell’Università degli Studi di Siena, la cui visione pionieristica ha trasformato radicalmente il modo di intendere lo scavo e la restituzione sociale della storia.
L’incontro scientifico e i protagonisti
L’appuntamento vedrà la partecipazione dei massimi esperti e protagonisti della rinascita archeologica della Valdelsa tra cui il professor Marco Valenti, direttore scientifico degli scavi archeologici di Poggio Imperiale e dell’Archeodromo, allievo e continuatore dell'opera di Francovich, che illustrerà il passaggio cruciale dal dato scientifico emerso dal sottosuolo alla sua spettacolare traduzione museale all’aperto. Parteciparà il professor Franco Cambi, docente di Archeologia dei Paesaggi presso l’Università degli Studi di Siena, che interverrà per inserire l’esperienza di Poggibonsi nel più ampio e complesso quadro dei paesaggi storici toscani e dei modelli di archeologia pubblica.
Dallo scavo alla Storia Vivente
Gli scavi della Fortezza di Poggio Imperiale, avviati negli anni Novanta sotto la spinta visionaria di Francovich e condotti sul campo dall’Università di Siena, hanno permesso di portare alla luce una sequenza stratigrafica eccezionale, testimoniando la vita di un insediamento che spazia dal periodo tardoantico fino alla fondazione medicea. La scoperta dei resti del villaggio di capanne del IX-X secolo ha costituito la base scientifica rigorosa su cui è nato il progetto dell’Archeodromo.
Oggi, l’Archeodromo di Poggibonsi non è soltanto un museo a cielo aperto, ma un punto di riferimento internazionale per l’archeologia sperimentale e la living history. Il pubblico che varca la soglia della Fortezza può letteralmente immergersi nella vita quotidiana del primo Medioevo, interagendo con i rievocatori, scoprendo gli antichi mestieri e toccando con mano la storia. Questa eccezionale operazione di archeologia pubblica risponde fedelmente al mandato etico che Riccardo Francovich ripeteva ai suoi collaboratori: la ricerca non deve rimanere confinata nelle aule accademiche o nelle riviste specialistiche, ma deve farsi patrimonio condiviso della cittadinanza e motore di sviluppo culturale ed economico per il territorio.
L'ingresso all'evento è libero e gratuito.
