Bus nuovo danneggiato a Poggibonsi: sabato sera di follia sulla linea 131, servizio bloccato per oltre un'ora
Autolinee toscane rende noto un episodio di inciviltà e violenza che si è verificato nella tarda serata di sabato 9 maggio 2026 a bordo della linea ordinaria 131 sulla tratta da Firenze a Siena (corsa partita dal capoluogo regionale alle 21.15), in prossimità della stazione Fs di Poggibonsi.
Intorno alle ore 22.20 alcuni ragazzi presenti a bordo hanno preteso dall’autista di scendere dal bus fuori fermata, ovvero in un punto non autorizzato e quindi formulando una richiesta non accoglibile. Al rifiuto dell’autista alla guida, il gruppetto di ragazzi ha dato in escandescenza e forzato l’apertura delle porte posteriori del bus extraurbano, per scendere comunque.
L’autista ha chiesto l’intervento della Polizia, la quale ha poi chiesto l’acquisizione delle immagini della videosorveglianza di bordo per appurare le dinamiche dei fatti e individuare i responsabili.
E’ stato necessario fermare il bus per le dovute riparazioni, con conseguenti ripercussioni sulla regolarità del servizio ai danni della collettività. E’ stato quindi inviato un mezzo sostitutivo che ha comportato un’interruzione di pubblico servizio di 1 ora 15 minuti, ripartendo da Poggibonsi verso Siena solo alle 23.20.
L’azienda ha dato mandato al proprio ufficio legale di intraprendere tutte le azioni sia in sede civile che in sede penale nei confronti dei responsabili dei danneggiamenti che potranno essere individuati grazie alle immagini della videosorveglianza.
“Il danno riportato dalla porta posteriore ha costretto il fermo macchina del bus per alcuni giorni, distraendo dal servizio un autobus nuovo, entrato in servizio lo scorso mese di febbraio – spiega Filippo Giustarini, responsabile della sede operativa di Siena di at -. Desideriamo segnalare che fatti di questa natura accadono, sulla corsa della linea 131O, ormai da alcuni mesi e sempre nel fine settimana in cui sono presenti utenti molto giovani in concomitanza con la chiusura della scuola. Per questo motivo porteremo le criticità segnalate all’attenzione degli enti concedenti (Provincia di Siena e Regione Toscana) in occasione del prossimo competente Gruppo Tecnico Territoriale (GTT) per valutare anche interventi drastici in assenza di risoluzione di questa problematica. Infatti, oltre al danno economico al mezzo in questione, l’impatto è anche sulla collettività che utilizza il servizio per motivi di pendolarismo o lavoro”.
