10 Maggio 2026

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Poggibonsi: 12 milioni per opere strategiche e conti in sicurezza. La replica del PD alle opposizioni

Poggibonsi: 12 milioni per opere strategiche e conti in sicurezza. La replica del PD alle opposizioni

Le critiche mosse dalla lista civica Vivi Poggibonsi al Rendiconto di Gestione 2025, rilanciate sulla  stampa locale nei giorni successivi al Consiglio Comunale del 20 aprile scorso, appaiono più  orientate alla ricerca di un facile consenso che a una reale lettura tecnica dei numeri di bilancio.  Definire “troppo alto” l’avanzo di amministrazione da 2,368 milioni di euro significa infatti ignorare -  ho volutamente semplificare - il funzionamento della finanza pubblica locale.

 Quelle risorse non rappresentano somme liberamente spendibili sulla spesa corrente, ma  costituiscono strumenti indispensabili per garantire gli equilibri futuri dell’Ente, sostenere gli  investimenti e assicurare la copertura finanziaria di opere strategiche già programmate. L’Amministrazione ha compiuto una scelta precisa: mantenere conti solidi oggi per continuare a  investire sul territorio domani, evitando politiche di breve periodo che rischierebbero di  compromettere la stabilità finanziaria del Comune di Poggibonsi.

Ed è sufficiente guardare i numeri  per comprendere come non si tratti affatto di “risorse ferme”: oltre 2 milioni di euro di investimenti  sul territorio nel 2025; circa 700 mila euro destinati alla manutenzione stradale; più di 2 milioni di  euro per opere idrauliche, sicurezza e riqualificazione urbana; 1,2 milioni di euro recuperati  dall’evasione tributaria, a tutela dell’equità fiscale e dei cittadini che pagano regolarmente.  Anche sugli accantonamenti è stata proposta una rappresentazione distorta della realtà. La stessa  Vivi Poggibonsi riconosce che circa 3,1 milioni di euro risultano necessari per il cofinanziamento  degli investimenti già programmati. Ed è esattamente questo il punto: quelle somme non sono  “ferme”, ma servono a garantire la concreta realizzazione di opere strategiche come il progetto  ABCura, che mobilita complessivamente circa 12 milioni di euro di investimenti.

Le ulteriori quote accantonate rappresentano una prudente ma necessaria garanzia in una fase  economica caratterizzata da aumento dei costi, instabilità dei prezzi e incertezza generale sui  finanziamenti pubblici. Pensare di utilizzare integralmente tali risorse per abbattere  temporaneamente le tariffe significherebbe esporre il Comune al rischio di non riuscire a sostenere  servizi e investimenti. 
Anche sul tema delle tariffe di mensa e trasporto scolastico e asili nido occorre evitare  semplificazioni propagandistiche. Gli adeguamenti tariffari derivano dall’aumento dei costi di  gestione dei servizi pubblici, delle forniture e dei carburanti. L’alternativa sarebbe stata ridurre la  qualità dei servizi o compromettere gli equilibri di bilancio dell’ente. L’Amministrazione ha scelto  invece di difendere i servizi educativi e sociali, mantenendo elevati standard qualitativi pur in un  contesto economico complesso. 


Il punto politico emerso nel dibattito è dunque molto chiaro: da una parte c’è chi propone una  gestione orientata all’immediatezza del consenso, dall’altra chi amministra assumendosi la  responsabilità di garantire stabilità finanziaria, investimenti concreti e continuità dei servizi per la comunità poggibonsese. 
Il Partito Democratico di Poggibonsi esprime il proprio sostegno e apprezzamento per l'operato  dell'Amministrazione comunale, che ha dimostrato e continuerà a farlo, una gestione oculata e  responsabile delle risorse pubbliche.

 

Comunicato stampa Segretaria Unione Comunale Partito Democratico Poggibonsi

Foto di copertina Mattia Ciappi

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