Poggibonsi, ponte di viale Marconi: scatta la fase dei micropali. Cantiere verso la chiusura in autunno
Procedono gli interventi di adeguamento sismico del ponte di viale Marconi dove in sono in corso le operazioni di posa dei micropali di sottofondazione, un passaggio fondamentale per il rafforzamento strutturale dell’infrastruttura.
“Si tratta di un intervento di particolare rilevanza – ricorda l’amministrazione - Non una semplice manutenzione stradale ma un’azione sulla struttura del ponte, finalizzata ad adeguarlo alle sollecitazioni sismiche e quindi a garantire maggiori livelli di sicurezza. Comprendiamo i disagi che ci sono e ringraziamo i cittadini per la collaborazione. Adesso i lavori procedono e cercheremo di fare il possibile per accompagnare la loro realizzazione limitando al massimo le difficoltà”.
I lavori di adeguamento vanno avanti secondo una soluzione progettuale aggiornata che consente di mantenere aperta la viabilità, evitando la chiusura totale del transito del ponte. Una soluzione che ha comportato la modifica della tipologia dei pali di fondazione. Attualmente le operazioni si concentrano su un lato della carreggiata. Una volta completata questa fase, il cantiere si sposterà sull’altro lato del ponte.
L’intervento ha seguito un iter articolato e complesso perché in una prima fase è stato necessario intervenire sui sottoservizi, con lo spostamento progressivo delle reti presenti. Successivamente, durante l’avvio dei lavori, è emersa la necessità della chiusura totale del ponte, non per criticità strutturali, ma per garantire la sicurezza delle lavorazioni, data la compresenza di traffico e macchinari. Per evitare questo scenario, l’amministrazione ha richiesto ulteriori approfondimenti tecnici che hanno portato all’individuazione di una soluzione alternativa in grado di assicurare la continuità della circolazione in condizioni di sicurezza.Nel frattempo si è verificata la rottura di una tubazione in prossimità del ponte, che ha richiesto un intervento urgente da parte di Acque spa che ha colto l’occasione del cantiere aperto per anticipare lavori di rinnovo dell’acquedotto già programmati. Le prolungate condizioni meteorologiche avverse hanno rallentato la ripresa delle operazioni relative ai micropali che presuppongono lavori anche dentro il fiume.
Adesso il cantiere è pienamente operativo con la conclusione dei lavori prevista per l’autunno.
