Poggibonsi lavori all'acquedotto: investimenti per 2,3 milioni e nuovi cantieri
Prosegue il programma di rinnovo della rete idrica portato avanti dal gestore Acque, in stretta sinergia con l’amministrazione comunale. Un piano di lungo respiro che nel 2026 vede un’incremento degli investimenti: dai 1,7 milioni di euro stanziati nel 2025 si passa oggi a ben 2,3 milioni di euro destinati esclusivamente alla sostituzione delle condotte.
Al via il cantiere di via Borgaccio
La prossima settimana segnerà un punto di svolta per la viabilità e i servizi della zona. Meteo permettendo, aprirà infatti il cantiere in via Borgaccio, nel tratto compreso tra via Gino Strada e viale Marconi. L'intervento prevede la sostituzione integrale di circa 600 metri di tubazioni.
Il cronoprogramma è studiato per minimizzare l'impatto: l'avvio dei lavori coinciderà con lo smantellamento del cantiere in viale Marconi, ormai giunto a completamento. L'amministrazione ha già predisposto un piano per la viabilità che prevede riduzioni di carreggiata e divieti di sosta temporanei.
"Si tratta di lavori fondamentali per ammodernare un’infrastruttura attesa dalla comunità" – spiega l’amministrazione comunale – "Siamo consapevoli dei disagi temporanei, ma l’obiettivo finale è un servizio più efficiente e la tutela della risorsa idrica, un bene sempre più prezioso."
Mappa dei lavori: dai quartieri storici alla sp130
Nonostante i rallentamenti dovuti al maltempo delle scorse settimane, i cantieri in via Trieste, via Fiume e via Volturno procedono verso la chiusura, prevista entro marzo. Ma è solo l'inizio di un 2026 che vedrà la città trasformarsi.
Entro la fine dell'anno, il piano prevede interventi in:
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Centro storico: Risanamento di oltre 1.330 metri di rete (Vie Becheroni, Poggiobonizio, Bonizio Segni, della Repubblica).
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Aree periferiche e frazioni: Oltre 5 chilometri di nuove condotte tra via Trento, via Camaldo, via Piave, via del Casalino-Salice e la sp130.
L’innovazione corre con il Pnrr: il progetto Digital4Zero
Una parte rilevante degli interventi è sostenuta dai fondi del Pnrr attraverso il programma Digital4Zero. L'obiettivo non è solo sostituire tubi vecchi con nuovi, ma rendere la rete "intelligente". Grazie alla distrettualizzazione e alla digitalizzazione, sarà possibile monitorare le perdite in tempo reale, garantendo continuità del servizio e un risparmio energetico e ambientale senza precedenti.
Non solo tubi: 1,5 milioni per gli impianti
Il 2026 non sarà solo l'anno delle strade aperte, ma anche delle grandi opere impiantistiche. Dopo i potenziamenti del 2025 al depuratore Le Lame e alla centrale Elsa, quest'anno il focus si sposta su:
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Impianto di Cepparello: Adeguamento della diga, nuovi filtri a carbone e automazione integrale.
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Centrale Bernino: Rifacimento strutturale della copertura.
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Sostenibilità: Nuovo sistema ossidativo alle Lame per un investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro.
Poggibonsi si candida così a diventare un modello di gestione idrica all'avanguardia, unendo la manutenzione straordinaria alla sfida della transizione ecologica.
