Greve e Bagno a Ripoli: sicura e riqualificata via Tizzano-Castel Ruggero
Più sicurezza, decoro e fruibilità per la viabilità ‘di confine’ che ha unito risorse e obiettivi dei Comuni di Greve in Chianti e Bagno a Ripoli. Con un investimento complessivo che si attesta sui 190mila euro è stato completato l’intervento di asfaltatura e messa in sicurezza di via Tizzano-via di Castel Ruggero, a metà strada tra i Comuni di Bagno a Ripoli e Greve in Chianti. Le due amministrazioni hanno condiviso la realizzazione dell’opera pubblica, distribuendo in parti uguali la competenza sulla via, come previsto da una specifica convenzione sottoscritta nel 2024.
L’opera di riqualificazione, che ha interessato un tratto, lungo 1 Km circa, di via Tizzano- via di Castel Ruggero, sotto il profilo tecnico, è consistita in un trattamento eseguito mediante doppio strato in semipenetrazione di emulsione bituminosa. In osservanza alle prescrizioni della Sovrintendenza per la tutela e la valorizzazione delle strade bianche, l’asfaltatura è stata realizzata con una finitura particolare che ha messo in risalto la bellezza e il pregio ambientale e paesaggistico della strada di campagna, condivisa dai due comuni. Le fasi della progettazione dell’intervento, dell’espletamento della gara d’appalto e dell’assegnazione dei lavori sono state coordinate ed eseguite dal Comune di Greve in Chianti.
“E’ stato un impegno assunto – dichiarano il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani e il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e i rispettivi assessori ai Lavori pubblici Giulio Saturnini e Corso Petruzzi - attuato concretamente attraverso l’esecuzione di un’opera pubblica che ha mirato a riqualificare e dare un volto nuovo a via Tizzano-di Castel Ruggero, una strada comunale percorsa ogni giorno da molti cittadini e pendolari”. “Quasi duecentomila euro stanziati dai nostri comuni – continuano – per la riqualificazione di una strada di confine, un intervento atteso da tempo e che finalmente abbiamo realizzato con un lavoro congiunto a dimostrazione di quanto prioritario sia per noi il tema della sicurezza stradale anche nelle zone più periferiche”.
