Rego investe nella cardioprotezione con 3 defibrillatori a servizio delle persone e del territorio
Per REGO la sicurezza non è mai stata solo una questione di dispositivi, procedure o norme. È prima di tutto una responsabilità verso le persone. Ogni progetto, ogni iniziativa e ogni investimento nascono da una convinzione semplice: fare tutto il possibile affinché chi lavora possa tornare a casa.
A stasera
È questa la visione che guida ogni scelta dell'azienda, oggi Società Benefit e B Corp, impegnata a generare un impatto positivo sulle persone, sulla comunità e sul territorio.
Con questo spirito REGO ha aderito al progetto di cardioprotezione promosso da Amorini, installando tre defibrillatori automatici esterni (DAE) nelle proprie sedi aziendali. Un investimento concreto che rafforza la tutela delle persone e amplia gli strumenti a disposizione per affrontare tempestivamente un'emergenza cardiaca.
Contestualmente, sei collaboratori hanno conseguito l'abilitazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), acquisendo le competenze necessarie per utilizzare i defibrillatori e prestare il primo soccorso in caso di arresto cardiaco. Per REGO, infatti, un presidio salvavita esprime il suo pieno valore solo quando è affiancato da persone preparate a intervenire.
L'iniziativa guarda anche oltre i confini aziendali. I tre defibrillatori installati nelle sedi REGO di Empoli (Via Giuseppe Di Vittorio 79/M, zona Terrafino) e San Miniato (Via Ayrton Senna 10 e Via Cascina Lari 10/D) saranno infatti a disposizione anche delle aziende limitrofe in caso di emergenza, contribuendo a rafforzare la rete di cardioprotezione del territorio e mettendo a disposizione della comunità un presidio che può fare la differenza quando ogni minuto è prezioso.
«Essere un'azienda che si occupa di sicurezza significa assumersi una responsabilità che va oltre il proprio lavoro», afferma l'Ing. Alessio Masoni, Socio Fondatore e Consigliere di REGO S.r.l. Società Benefit. «Proteggere le persone significa investire in strumenti adeguati, ma anche promuovere una cultura della prevenzione. Con questo progetto vogliamo dare un contributo concreto non solo ai nostri collaboratori, ma anche al territorio in cui operiamo, perché la sicurezza è un valore che cresce quando viene condiviso.»
L'installazione dei defibrillatori rappresenta un ulteriore tassello del percorso che REGO porta avanti per promuovere una cultura della sicurezza fondata sulla prevenzione, sulla formazione e sulla responsabilità condivisa. Un impegno che si traduce nella progettazione di sistemi anticaduta, nelle attività formative del REGO Campus, nei progetti della Fondazione Regolino e in iniziative che coinvolgono imprese, professionisti, scuole e comunità.
Tre defibrillatori, sei persone formate e un obiettivo che resta lo stesso di sempre: fare tutto il possibile perché ogni persona possa tornare a casa.
A stasera.
