Eurospin, braccio di ferro con i sindacati: verso lo sciopero regionale. «Incontro del 29 aprile sarà il momento della verità»
l clima nei punti vendita Eurospin della Toscana si fa rovente. Quello che era iniziato come un malessere localizzato sta assumendo i contorni di una vertenza di portata regionale. Dopo l’assemblea dei lavoratori tenutasi stamattina a Colle di Val d’Elsa, la Filcams Cgil ha rotto gli indugi: se l’incontro fissato per il 29 aprile con l’azienda non porterà risultati concreti, a maggio scatterà lo sciopero generale.
I nodi della contesa: carichi di lavoro e trasferimenti
La mobilitazione nasce da un disagio strutturale che accomuna i territori di Siena, Livorno e Firenze. Al centro della protesta della Filcams Cgil ci sono tre pilastri fondamentali che regolano la vita quotidiana dei dipendenti. Si tratta di carichi di lavoro insostenibili con ritmi che mettono a dura prova la tenuta psicofisica del personale, organizzazione dei turni, qui la richiesta è di maggiore equità e conciliazione vita-lavoro e gestione dei trasferimenti per la quale il sindacato denuncia come i costi degli spostamenti ricadano interamente sulle spalle dei lavoratori, una pratica definita "non tollerabile".
Il "caso" dei colloqui individuali
Un punto di forte attrito riguarda il metodo relazionale dell'azienda. Secondo quanto riferito dalla sigla sindacale, nei giorni scorsi la Direzione avrebbe convocato colloqui individuali con i dipendenti al di fuori delle sedi negoziali.
«Un approccio che scavalca le rappresentanze e rischia di condizionare i singoli, pratica che respingiamo con fermezza», spiegano i rappresentanti sindacali.
Uno spiraglio sulla sicurezza
Nonostante il muro contro muro, si registra un segnale di distensione sul fronte della sicurezza sul lavoro. Nelle ultime ore, l'azienda ha adeguato le modalità di stoccaggio delle merci alle norme vigenti. Un passo avanti riconosciuto dalla Filcams, che sottolinea però come questo non basti a sanare il quadro complessivo delle criticità.
Verso il 29 aprile: l'ultimatum
L'attenzione è ora tutta rivolta al tavolo negoziale di fine mese. La dimensione della vertenza si è ormai allargata: nelle prossime ore è prevista la proclamazione ufficiale dello stato di agitazione a livello regionale.
«Esprimiamo soddisfazione per la convocazione dell’incontro formale con l’Azienda, previsto per il 29 aprile.
È il momento della verità. Abbiamo scelto la strada del dialogo e continuiamo a percorrerla con convinzione. Tuttavia il confronto deve produrre risultati concreti per chi ogni giorno lavora nei punti vendita Eurospin».
«Il 29 aprile ci aspettiamo risposte serie sui temi che abbiamo posto», conclude la nota sindacale. «Se l’Azienda sarà all’altezza, sarà possibile raggiungere un accordo. In caso contrario, da maggio avvieremo forme di sciopero con modalità che saranno definite nelle prossime settimane».
