16 Aprile 2026

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Scuola di Sapori: i futuri chef toscani protagonisti nella nuova rubrica di "Curiosando in Toscana"

Scuola di Sapori: i futuri chef toscani protagonisti nella nuova rubrica di "Curiosando in Toscana"

Si chiama Scuola di Sapori ed è la nuova rubrica dell’edizione 2026 di Curiosando in Toscana, storica trasmissione di TV9Italia, condotta da Pietro Sammicheli, restaurant manager e socio del Frantoio, celebre ristorante del centro storico di Colle di Val d’Elsa, con la regia di Monica Bartalozzi.

Il programma vede come protagonisti studentesse e studenti di tre istituti alberghieri del territorio: il Del Rosso - Da Verrazzano di Orbetello, in provincia di Grosseto, il Bettino Ricasoli di Colle di Val d’Elsa per il Senese, il Federigo Enriques di Castelfiorentino per la zona di Firenze. 

   

A ogni scuola sarà abbinato uno chef: Filippo Saporito della Leggenda dei Frati di Firenze, seguirà la Enriques, Maurizio Bardotti di Oltre Osteria di Castellina in Chianti affiancherà la Ricasoli di Colle di Val d’Elsa, Alessandro Rossi del Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto lavorerà con la Da Verrazzano.


Gli studenti, divisi in due gruppi per ogni istituto, dovranno realizzare un piatto della tradizione toscana rinnovandolo sia con le tecniche di cottura sia con la contaminazione di nuovi prodotti, utilizzando gli ingredienti a sorpresa che saranno svelati la mattina della gara quando verrà loro consegnata la Bag di Curiosando in Toscana offerta da Sapori di Toscana. I piatti saranno quindi presentati dallo chef che ne valuterà la riuscita decretando il vincitore della sfida.

Gli studenti di Sala, in collaborazione con Barbara Nanni dell’Associazione Sommelier, abbineranno i vini del Castello Poggiarello di Sovicille, spiegandone le qualità organolettiche.

Ci sarà spazio anche per i ragazzi e le ragazze del corso di Accoglienza Turistica, incaricati di presentare la scuola e il territorio in cui è inserita.


“Abbiamo l’ambizione di essere gli ambasciatori della Toscanità e delle eccellenze toscane nel settore

della ristorazione, un settore che in Toscana ha bisogno di nuove energie - dice Tommaso Carli, della Direzione operativa di Sapori di Toscana Spa - per cui condividiamo con piacere il progetto di Monica Bartalozzi e Più design group. Da quest’anno trattiamo anche consulenza e distribuzione di nuove tecnologie per la ristorazione, per questo offriamo in premio ai ragazzi una visita guidata all’interno della nostra azienda e un corso di formazione nei nostri nuovi locali di Grosseto. Crediamo che il connubio tra le nuove tecnologie e le radici della toscanità possa offrire nuovi stimoli a questi giovani per poter crescere nel mondo della ristorazione”.

 

“Il format di Scuola di Sapori offre l’occasione di esplorare la regione attraverso itinerari che uniscono le eccellenze del territorio, concentrandosi su storia, cultura, arte, artigianato, enogastronomia e tradizioni culinarie - dice Monica Bartalozzi, regista e ideatrice della nuova rubrica, che va ad aggiungersi a quelle già esistenti come In Menu e Arte nel Calice -. Curiosando in Toscana non è solo una trasmissione televisiva, ma un progetto di promozione territoriale, un contenitore che si estende su diversi canali digitali e social per valorizzare le eccellenze della regione. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare un punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti toscani, un marchio di qualità”. 


Le puntate televisive andranno in onda su TV9Italia da aprile 2026 e sui canali social (YouTube e Facebook) di Curiosando in Toscana. 

Gli chef


Filippo Saporito: ”Il mio percorso è partito da una scuola alberghiera ed è in classe che ho conosciuto quella che sarebbe poi diventata mia moglie. Dopo alcune esperienze all’estero fatte insieme, abbiamo condiviso il nostro sogno, quello di aprire un ristorante. La leggenda dei Frati nasce in provincia di Siena per poi spostarsi nella sede attuale, all’interno del Museo di Villa Bardini sulla collina che domina la città di Firenze”. 


Maurizio Bardotti: “Quando da ragazzo ho scelto di iscrivermi alla scuola alberghiera non lo faceva quasi nessuno. I miei genitori erano disperati ma io ho seguito il mio istinto che, posso dire, mi ha dato ragione. Ho fatto gli stage nei grandi ristoranti della tradizione toscana poi, quando la televisione ha iniziato a mostrare il nostro lavoro, ho deciso di staccarmi dalla tradizione. Così ho lavorato nei ristoranti più creativi e gourmet a fianco di chef importanti che mi hanno insegnato nuove tecniche e valori per creare una cucina della tradizione, con idee più fresche”. 


Alessandro Rossi: “Ho iniziato a fare questo lavoro da giovanissimo e, dopo anni di studio tra scuola alberghiera e stage, a 24 anni ho preso la mia prima Stella Michelin a Firenze. Il mio percorso è proseguito tra la Toscana e il Veneto, per tornare nel 2020 e riconfermare la Stella al Gabbiano 3.0. di Marina di Grosseto”. 

 

 

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