31 Maggio 2026

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Successo per Naturalmente San Donato 2026: l'Ecofestival che trasforma il borgo in un laboratorio green

Successo per Naturalmente San Donato 2026: l'Ecofestival che trasforma il borgo in un laboratorio green

 Piccoli gesti che fanno la differenza, pratiche virtuose collettive che pensano in grande, ispirate dall’amore per l’ambiente e il luogo in cui si vive. Dall’energia ‘green’ di una comunità attiva e responsabile, nasce l’idea di un ecofestival che crea e trasmette un esempio di welfare attraverso l’impegno e il volontariato ambientale. Un modello civico che anno dopo anno, pianta un seme nel campo della cura e affonda le sue radici non solo nella capacità di coinvolgimento delle nuove generazioni e nella qualità delle proposte culturali, artigianali, agricole e ricreative, ma soprattutto nel desiderio di indicare una ‘strada’ per salvare la casa in cui viviamo, la Terra.

Un sentiero di pace ambizioso, sincero, solidale, animato da azioni concrete, che la Pro Loco di San Donato in Poggio, presieduta da Carlo Alberto Aquilani e l’ideatrice Eva Nisticò, volontaria della Pro Loco, nonché referente Plastic Free del Comune di Barberino Tavarnelle, hanno scelto di condividere investendo sulla rete di collaborazione che i temi della sostenibilità generano come motori sociali e strumenti di promozione di nuove sinergie tra cittadini, istituzioni, operatori economici e associazioni.

     

La scommessa della terza edizione di “Naturalmente San Donato: Ecofestival nel Borgo”, iniziativa realizzata in sinergia con il Comune di Barberino Tavarnelle, Legambiente Chianti Fiorentino, Plastic Free onlus, Osservatorio Polifunzionale del Chianti, Biodistretto del Chianti e Change for Planet, che si è tenuta alcuni giorni fa, può dirsi vinta. Tantissime le persone di ogni età che hanno gremito il borgo e hanno preso parte alle diverse e stimolanti attività proposte tra cui la raccolta straordinaria di rifiuti in alcune zone di campagna nei pressi di San Donato con Plastic Free onlus e Legambiente, la passeggiata storico-ambientale alla scoperta dei tesori culturali e ambientali condotta da Fabio Poggi e le attività che hanno scandito la manifestazione per le vie e le piazze del borgo, come il mercatino con i prodotti agricoli locali, i banchi artigianali e quelli informativi delle associazioni, l’area dedicata al gioco per i più piccoli con materiali riciclati e giochi di una volta a cura di Legambiente, Ci incontriamo, Pro loco e Ludobus in Tabula.

Tra gli eventi più interessanti il talk che in piazza Malaspina ha riunito alcuni esperti e rappresentanti istituzionali, al centro di un’occasione di confronto, scambio e dialogo sui temi della transizione ecologica. La vicesindaca, nonché assessora all’Ambiente, Elena Borri ha esposto i progetti, nell’ambito del quadro degli interventi finalizzati alla tutela del patrimonio ambientale ed in particolare l’azione di contrasto all’inciviltà e la valorizzazione delle politiche di sostenibilità portati avanti e realizzati dal Comune, con la recente assegnazione del riconoscimento Barberino Tavarnelle Comune Plastic Free. Simone Secchi, presidente di Legambiente Chianti, ha presentato gli obiettivi e le finalità dell’associazione annunciando alcune delle nuove azioni che partiranno prossimamente per la tutela e la valorizzazione dei corsi d’acqua del Chianti, Simone Nardini dell’Osservatorio polifunzionale del Chianti ha descritto il percorso di citizen science delle sentinelle meteo che un folto gruppo di volontari, provenienti da varie aree della Toscana, mette in atto da alcuni anni. “Sentinelle Meteo: osserva, segnala, informa” è un progetto, nato in una delle sezioni dell’Osservatorio chiantigiano, ed è condotto dal Dipartimento di Fisica e Astronomia e dall’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, insieme al Green Office Unifi e al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), con la partecipazione di LaMMA e Associazione Caffè Scienza. Il progetto intreccia scienza, formazione e innovazione con l’obiettivo di reperire informazioni per il monitoraggio meteorologico nel territorio del Chianti e della Città Metropolitana, importanti per la conoscenza degli effetti del cambiamento climatico. Il ricco programma di “Naturalmente San Donato” si è concluso con la musica live e le performances di Didjedoo in piazza del Pozzo Nuovo.

Sono parole di soddisfazione quelle espresse dal presidente della Pro Loco Carlo Alberto Aquilani. “Dopo le fortunate esperienze delle scorse edizioni – ha dichiarato il presidente Aquilani – abbiamo deciso di proporre per il terzo anno questa meravigliosa giornata che si è rivelata un grande successo per la partecipazione attiva dei volontari e delle volontarie e dei partners che ci hanno sostenuto nell’organizzazione, ai quali va il nostro profondo ringraziamento, e il pubblico intergenerazionale che ha partecipato all’evento. Con la complicità del meteo che ci ha voluto davvero bene, siamo riusciti nel nostro intento ovvero quello di trasformare il borgo in un laboratorio ambientale a cielo aperto, arricchito da un’occasione di socialità diffusa e itinerante, che ha saputo miscelare attività di informazione e approfondimento, arte, cultura, tradizione, ecologia, cittadinanza attiva. Con questo appuntamento abbiamo inaugurato la nostra stagione, che quest'anno si configura sempre di più come un contenitore di tematiche e che ci vede impegnati nell’organizzazione di varie iniziative a partire dalla Bruscellata. La nostra è un’associazione che si spende volontariamente per sottolineare l’importanza di attivarsi in modo quotidiano, senza demandare ad altri o a domani, quello che potremmo fare oggi e in prima persona, con l’obiettivo di esprimere il nostro contributo e rendere più vivibile, pulito, inclusivo, accessibile l’ambiente che abitiamo, sentendo forte il bisogno di custodirlo e amarlo come fosse casa nostra”.

“La giornata ci ha lasciato molto soddisfatti per l’affluenza dei residenti, di cittadini e visitatori provenienti da varie aree della Toscana – dichiara Eva Nisticò - quest’anno abbiamo introdotto delle novità che sono state molto apprezzate dal pubblico, come i laboratori legati alla falegnameria e i giochi in legno, hanno registrato un’ampia partecipazione anche la passeggiata storico- ambientale e l’esperienza di clean up Plastic free che ci ha permesso di individuare un’area, quella del campo sportivo di San Donato, dove abbiamo rimosso circa 70Kg di piccoli rifiuti di vario genere, prevalentemente imballaggi di plastica, oggetti di vetro e qualche ingombrante. Il mercatino è stato allestito in maniera diffusa nel borgo, abbiamo esteso la collaborazione alle aziende agricole e artigianali con le loro produzioni tipiche e i loro manufatti, simboli di un’identità sostenibile che intendiamo valorizzare, promuovere, trasmettere ai più giovani con tutto l’entusiasmo e la grinta che caratterizza la Pro Loco”.

“E’ un’iniziativa lodevole – precisa la vicesindaca Elena Borri - che si propone di educare e sensibilizzare sui temi della sostenibilità divertendo, offrendo una rassegna di qualità che fa leva sul valore della collaborazione tra soggetti pubblici e privati, sulla coesione sociale e invita anche a scoprire e conoscere le straordinarie eccellenze del nostro territorio sotto il profilo ambientale, culturale, storico-architettonico”.

La Pro Loco di San Donato in Poggio ringrazia l'amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle, i partner, gli sponsor e le associazioni del Terzo Settore che hanno collaborato in sinergia per la riuscita della giornata.

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