04 Ottobre 2026

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Aeroporto di Ampugnano: l'Ausa chiede chiarezza sui 67 milioni di investimenti ENAC

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Aeroporto di Ampugnano: l'Ausa chiede chiarezza sui 67 milioni di investimenti ENAC

Gli investimenti ENAC/Enac Servizi sull’aeroporto di Ampugnano lievitano   – criticità, incongruenze e assenza di trasparenza programmatoria.

L’Associazione per un Uso Sociale di Ampugnano (AUSA), nella sua funzione di tutela dell’interesse pubblico e di vigilanza civica sulle attività inerenti l’aeroporto di Siena‑Ampugnano, ritiene necessario portare all’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza una serie di elementi di criticità relativi agli investimenti annunciati da ENAC ed ENAC Servizi negli ultimi anni.

La storia degli investimenti su Ampugnano potrebbe essere raccontata come un romanzo, iniziato con annunci che cambiano a ogni stagione, cifre che esplodono e un masterplan che nessuno ha mai visto.

-Primo annuncio fine 2023: il gruppo Panerai sarebbe stato disposto a investire 17 milioni di euro su Ampugnano;

Secondo annuncio Agosto 2024: dopo la visita al Ministero, dove fu chiarito che l’aeroporto era gestito da ENAC Servizi e che quindi Panerai non poteva intervenire, l’investimento previsto scende a 1.850.000 euro.

-Terzo annuncio Giugno 2025: in prossimità delle elezioni regionali, conferenza ENAC a Siena con il gotha di FdI l’investimento complessivo passa a   34 milioni di euro, di cui 16 milioni per un impianto fotovoltaico da 20 ettari.

La coincidenza tra l’aumento degli importi e la fase elettorale solleva dubbi sulla serietà, coerenza e indipendenza.

Ma veniamo ai giorni nostri, Ottobre 2026: Dalla documentazione ufficiale trasmessa da ENAC Servizi al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA, emerge che le sole opere infrastrutturali ammontano a 51 milioni di euro, escluso il fotovoltaico per il quale non è stata richiesta la Via né c’è traccia nei documenti prodotti per la Conferenza di Servizi.

Ma se nella conferenza a Siena erano stati annunciati per le infrastrutture 18 milioni come mai ora i costi complessivi sono lievitati a 51.000.000 (opere + oneri)?

La domanda non è indifferente perché se il costo delle opere è di 18 milioni, come annunciato, allora è lecito chiedersi dove andranno a finire gli altri 33 milioni oppure dobbiamo dedurre che i progetti di ENAC non poggiano su solide basi conoscitive e sono solo frutto dell’immaginazione del suo ex presidente?

Se la matematica non è un’opinione sommando infrastrutture (51 milioni) e fotovoltaico (16 milioni), l’investimento complessivo arriva come minimo a 67 milioni di euro.

E tutto questo per i famosi quattro voli al giorno da e per Roma, annunciati dall’ex presidente Di Palma?

 Per noi cittadini è difficile non pensare a uno spreco di denaro pubblico. La domanda è legittima: si tratta di un investimento pubblico proporzionato o di uno sperpero senza criterio?

 Noi riteniamo giusta la seconda ipotesi anche perché ENAC continua a negare il masterplan che il Comune di Sovicille ha più volte chiesto di conoscere e che Secondo il Codice della Navigazione il masterplan, redatto dal concessionario con il quale si impegna a realizzare gli investimenti, è una delle condizioni necessarie per le concessioni aeroportuali. ENAC lo pretenda dagli altri ma lo nega quando dovrebbe farlo per se.

A chi sostiene che ENAC fosse obbligata a investire sugli aeroporti, occorre ricordare che la normativa è chiara: lo Stato interviene finanziariamente solo sugli aeroporti di interesse nazionale. ENAC non è forse parte dello Stato? A noi pare di sì.

In un momento di crisi energetica, con il Governo che fatica a reperire fondi per ridurre le accise, sarebbe stato più logico utilizzare l’avanzo di amministrazione di ENAC, invece di investirlo su aeroporti non di interesse nazionale, come Ampugnano.

Neppure nel materiale pubblicato per la Conferenza dei Servizi vi è traccia di una visione complessiva del futuro di Ampugnano, vi è solo un elenco delle opere da realizzare senza alcuna indicazione del perché e come mai vengono fatte.

Alla fine degli investimenti avremo un aeroporto con quattro voli giornalieri di aerotaxi o invece voli commerciali e charter attualmente esclusi per gli aeroporti di Aviazione generale quale è Ampugnano? 

Lo si dica chiaramente, perché la popolazione di Sovicille ha il sacro santo diritto di saperlo e gli Onorevoli che tanto tengono al nostro territorio e che non si preoccupano come vengono investiti i soldi pubblici avrebbero il dovere di chiederlo e fare chiarezza una volta per tutte.

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