03 Novembre 2026

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L’identità infermieristica tra radici e futuro: a Siena il confronto con la presidente FNOPI Mangiacavalli

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L’identità infermieristica tra radici e futuro: a Siena il confronto con la presidente FNOPI Mangiacavalli

Un confronto sull’identità infermieristica, sulle radici della professione e sulle prospettive del suo sviluppo, che ha riunito a Siena i principali rappresentanti del mondo dell’assistenza, delle istituzioni sanitarie e della formazione. È il bilancio del convegno “L’identità infermieristica oggi. L’eredità di Marisa Cantarelli tra disciplina, professione e prospettive future”, promosso dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Siena venerdì 30 ottobre nell’Aula Magna del Centro Didattico del Policlinico Santa Maria alle Scotte. Ospite d’eccezione Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI).

L’identità professionale tra passato e futuro. Al centro dell’iniziativa il contributo di Marisa Cantarelli, figura fondamentale per l’evoluzione dell’infermieristica italiana, il cui pensiero ha accompagnato il passaggio verso una disciplina autonoma, fondata su conoscenze scientifiche, responsabilità e competenze specifiche. Una riflessione che ha collegato le radici della professione alle trasformazioni della sanità contemporanea, richiamando l’importanza di integrare formazione, ricerca e pratica assistenziale per rispondere ai nuovi bisogni di salute.

 

La XIV Borsa di studio Edoardo Micheli. La giornata ha ospitato anche la cerimonia di conferimento della XIV Borsa di studio “Edoardo Micheli”, promossa da OPI Siena per valorizzare il merito, la qualità dello studio, la dedizione e l’impegno delle nuove generazioni. Il riconoscimento ricorda Edoardo Micheli, infermiere prematuramente scomparso nel 2014, e ne mantiene viva la memoria attraverso il sostegno alla formazione. A premiare le studentesse Martina Ninci, Isabel Carruba e Agnese Nese è stata Giulia Micheli, figlia dell’infermiere a cui è intitolata la borsa di studio. Un momento significativo che ha unito memoria e futuro della professione.

Gli interventi e il confronto. Dopo i saluti istituzionali, la presidente Mangiacavalli ha tenuto una lectio magistralis dedicata all’identità professionale dell’infermiere tra autonomia, competenze e responsabilità. Sono seguiti gli interventi del Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, di Edoardo Manzoni, presidente dell’Associazione “Marisa Cantarelli”, e di Cinzia Botter, presidente dell’Accademia di Scienze Infermieristiche, sull’attualità del suo modello nella formazione e nella pratica professionale. La giornata è proseguita con la tavola rotonda “Vedere prima, pensare oltre”, dedicata all’eredità di Cantarelli per l’infermieristica del futuro.

Le istituzioni e il territorio. L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare il dialogo tra le realtà dell’assistenza senese. Presenti Vianella Agostinelli, direttrice del Dipartimento infermieristico e ostetrico dell’Azienda USL Toscana Sud Est; Daniele Fabbri, che ha portato i saluti di Davide Lastrucci, dirigente infermieristico dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese; e Maria Francesca De Marco, direttrice sanitaria dell’AOU Senese, che ha ospitato l’iniziativa. Giuseppe Giordano, assessore alla Sanità e Diritto alla Salute del Comune di Siena ha inviato un messaggio ai presenti ed è stata significativa anche la partecipazione del mondo universitario e di numerosi studenti di Infermieristica. 

“Questo convegno entra nel cuore della nostra disciplina e delle nostre convinzioni deontologiche e professionali – ha sottolineato Barbara Mangiacavalli –. Guardiamo al futuro dei giovani colleghi, allo sviluppo della formazione, al riconoscimento delle competenze specialistiche e all’ampliamento delle responsabilità professionali. Ma guardiamo anche al passato, non per nostalgia: lì affondano le nostre radici, costruite sulla relazione di cura e sulla capacità di mettere le competenze al servizio delle persone. Più solide sono queste radici, più possiamo costruire il futuro”.

 

“È stata una giornata che ci ha arricchito profondamente – ha dichiarato Francesco D’Ambrosio, presidente OPI Siena –. Abbiamo riscoperto le nostre radici, come ha ricordato la presidente Mangiacavalli, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Un futuro che la grande presenza di studenti in aula ci ha mostrato già oggi. Dobbiamo guardare oltre, investendo nella formazione, nella crescita delle competenze e nella collaborazione con tutti i soggetti dell’assistenza. Solo attraverso il confronto e un impegno condiviso possiamo rafforzare il ruolo degli infermieri e rispondere ai bisogni delle persone”.

 

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