Olisticamente 2026: San Casciano capitale del benessere e della pace interiore
Consapevolezza, cura e armonia. L’iniziativa “Olisticamente, il primo festival dedicato al benessere e alla pace fisica e spirituale, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre, nel cuore storico di San Casciano in Val di Pesa, è pronta a lanciare il suo messaggio collettivo teso a sviluppare consapevolezza per una comunità più inclusiva e solidale. L’obiettivo della due giorni, reduce dal successo crescente degli scorsi anni, è quello di stimolare la conoscenza e la sperimentazione di uno stile di vita che poggia le proprie basi sulla condivisione, sul rapporto equilibrato tra condizione umana e natura. San Casciano si candida a diventare capitale del benessere interiore ed esteriore accogliendo la manifestazione e il ricco programma che la caratterizza, denso di appuntamenti, attività, talk, spettacoli, sessioni pratiche e dimostrazioni alla presenza di operatori e professionisti di caratura internazionale. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ideata e organizzata dal Centro Commerciale Naturale “La dolce gita” di San Casciano in Val di Pesa, presieduta da Gianna Bianchi, è realizzata in collaborazione con il Comune, la Pro Loco, Arci San Casciano e il sostegno di ChiantiMutua Ets.

Una formula che ha riscosso grande partecipazione negli anni precedenti e che torna nel comune chiantigiano con l’intento di promuovere la visione e la cultura olistica. “Olisticamente – dicono gli organizzatori - è un’esperienza collettiva, un’occasione per avvicinarsi al mondo olistico ed entrare in contatto in maniera diretta con gli operatori, i professionisti che mostreranno le loro attività tese allo sviluppo dell'equilibrio psico-fisico e armonico dell'individuo offrendo al pubblico la possibilità di sperimentare consulenze e trattamenti olistici specifici”. “Rinnoviamo l’invito a prenderci cura di noi - aggiungono - e delle persone che amiamo nel rispetto assoluto dei sogni, delle aspirazioni, dei sentimenti e delle emozioni di tutto ciò che ci circonda”.
Il festival chiantigiano, curato alla direzione artistica di Cristina Martini e all’organizzazione da Chiara Bondielli, propone 48 attività e 16 conferenze, incastonate in un palinsesto nutrito di appuntamenti, curati da un team di professionisti che operano nel campo del benessere interiore, sul piano spirituale e fisico. Nello specifico saranno a disposizione del pubblico 33 operatori e 23 espositori creativi. Il mosaico della due giorni, caratterizzato da attività, lezioni, talk, spettacoli per adulti e bambini, aperti a tutti e gratuiti, si prepara ad invadere spazi pubblici del centro storico quali piazze, vie, giardini, circoli del capoluogo e sedi private. Angoli e spazi interni ed esterni del cuore storico di San Casciano saranno dedicati all’esplorazione di numerose discipline olistiche come yoga, pilates, meditazione, danza, massaggi, laboratori creativi. Il cartellone si arricchisce di conferenze, workshop, musica, performance e cammini immersivi nella natura. Non mancheranno gli stand espositivi, con un gruppo di artigiani che mostreranno creazioni preziose, prodotti naturali e alimentazione vegana, in linea con lo spirito del festival.
“Il festival che aspira a fare di San Casciano un polo per il welfare - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - non si limita a trasmettere delle competenze o a creare un'occasione per sperimentare e conoscere consulenze e trattamenti olistici specifici ma mira ad indicare un approccio diverso alla vita, aperto alla bellezza, alla cura, fondato sullo sviluppo dell'equilibrio psicofisico e sulla ricerca dell'armonia personale e comunitaria, un modo dunque per sviluppare consapevolezza e rispondere alla necessità di vivere con se stessi e insieme agli altri, interconnessi, di impegnarsi, ognuno con le proprie risorse ed energie, a costruire una comunità più inclusiva e solidale”.
Numerosi i professionisti e i centri importanti di discipline olistiche e metodologiche molto avanzate coinvolti dal Festival che offriranno uno spazio privilegiato per trasmettere competenze e condividere i benefici della cultura olistica a favore della salute e del benessere della comunità. Tra gli altri spiccano il Centro Yoga e Salute Villa Vrindavana, il Centro Bhumi a Chiesanuova, lo Studio olistico di osteopatia e non solo di Daniela Campolmi, il Centro Danza Chianti che da molti anni affianca una sezione per il benessere con varie metodologie: Rieducazione Posturale, Ginnastica Dolce, Yoga, Respiro Circolare e Ricapitolazione Tolteca.
Il festival “Olisticamente” si propone quest’anno di estendere i confini territoriali e rendere San Casciano un polo olistico di riferimento internazionale, dedicato alla consapevolezza, al benessere e alla crescita spirituale, capace di attrarre persone che guardano all’armonia e alla pace. Tra le novità più significative la presenza del Metodo Ohashi e un collegamento in streaming da New York con il Maestro Ohashi. Sarà inoltre possibile conoscere da vicino l’Istituto Osho Miasto, eccellenza internazionale del territorio, che parteciperà con meditazioni attive e con operatori disponibili a raccontare la storia, la natura e il programma dell’istituto. Altra figura di spicco nel settore è Andrea Mati, che terrà una conferenza ispirata al suo libro “Salvarsi con il verde”. Un racconto intenso e innovativo sul recupero parallelo di persone e piante, e sugli Spazi Verdi Terapeutici creati dalla sua cooperativa, oggi punto di riferimento per comunità e centri dedicati ai disturbi cognitivi e alle malattie degenerative.
Il programma nel dettaglio su Instagram @olisticamente_festival
Info: olisticamentefestival@

