Monte San Savino, al Cassero la presentazione del libro di haiku di Silvana Ceruti
La sala delle conferenze del Museo de Il Cassero di Monte San Savino ospiterà sabato 5 settembre, alle 16.30, a cura di Mathias Vitiello, la presentazione del libro ‘Splende il silenzio Haiku’ di Silvana Ceruti, con le traduzioni di altri venti poeti in dialetto di ciascuna delle venti regioni italiane.
L'haiku è un breve componimento poetico di origine giapponese nato nel XVII secolo, formato da tre versi per un totale di 17 sillabe (secondo lo schema 5-7-5). Il termine deriva da hai (divertimento/gioco) e ku (verso), significando letteralmente "verso giocoso", anche se nel tempo ha assunto un valore spirituale e contemplativo profondo. Caratteristiche principali sono la struttura fissa: tre versi con una metrica di 5, 7 e 5 sillabe (o meglio, more fonetiche nella lingua originale); il Kigo: la presenza obbligatoria di un termine che richiama una stagione o un elemento della natura (un fiore, la neve, la luna); l'essenza: catturare un istante sospeso, un'emozione fugace o un'immagine naturale senza spiegazioni superflue, lasciando spazio al "non detto". Silvana Ceruti si considera, tenacemente, toscana, anche se vive a Milano da quando aveva un anno. Laureata in pedagogia, ha pubblicato numerosi libri scolastici con varie case editrici. Formatrice e docente in corsi sulla comunicazione, si dedica in modo particolare all’insegnamento della scrittura poetica.
Nel 1994 ha aperto un Laboratorio di scrittura creativa nel carcere di Milano-Opera e ancora lo conduce. Ama i fiori, gli alberi, l’erba e ritiene che la sua poesia più bella sia il suo balcone fiorito e il suo miglior prodotto audiovisivo suo figlio.

