26 Agosto 2026

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Il MaM – Museo archeologico di Monteriggioni al 15° posto in Toscana tra i musei di rilevanza regionale

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Il MaM – Museo archeologico di Monteriggioni al 15° posto in Toscana tra i musei di rilevanza regionale

Il MaM – Museo archeologico di Monteriggioni raggiunge il 15° posto su 121 realtà nella graduatoria regionale di merito dei musei e degli ecomusei toscani. Con 74 punti, il Museo guadagna due posizioni e si conferma tra le esperienze culturali più dinamiche della Toscana.
È un risultato di particolare rilievo per una struttura aperta appena tre anni fa, nata con risorse iniziali contenute ma sostenuta da un progetto preciso: studiare, raccontare e restituire alla comunità la lunga storia del territorio di Monteriggioni.


Il dato assume un valore ancora maggiore se letto nel quadro generale della graduatoria. Il MaM si colloca accanto a istituzioni consolidate, spesso espressione di fondazioni strutturate, grandi centri urbani e reti culturali dotate di risorse, servizi e bacini di pubblico ben più ampi. Per il Museo archeologico di Monteriggioni non si tratta dunque di un riconoscimento soltanto formale, bensì della conferma di un percorso costruito con continuità, rigore scientifico, capacità di innovazione e profondo radicamento locale.


In tre anni di attività, il MaM ha promosso mostre, conferenze, incontri pubblici, spettacoli e iniziative divulgative, diventando uno spazio di confronto e partecipazione per la comunità e per i visitatori. Al centro vi è la storia del territorio nella sua lunga durata: dalle testimonianze più antiche alle trasformazioni medievali, fino alla costruzione del paesaggio contemporaneo.
Il Museo racconta Monteriggioni come un territorio stratificato, modellato nel tempo da insediamenti, attività produttive, acque, percorsi e comunità. Questa prospettiva guida anche il costante aggiornamento dei contenuti, dalle nuove ricostruzioni dell’Abbazia nel XII secolo, elaborate alla luce degli ultimi scavi, alla valorizzazione di piazza Gino Strada e dell’area retrostante il complesso abbaziale, dove sono stati riconosciuti gli antichi approdi sul lago-palude.


Il MaM non si limita a custodire e comunicare il passato; contribuisce a produrre nuova conoscenza. Da tre anni, insieme all’Università dell’Aquila, coordina lo scavo della vicina necropoli del Casone, rafforzando il legame tra ricerca, università, museo e territorio. Le scoperte diventano così racconto pubblico, strumento educativo e occasione di consapevolezza condivisa.
Il Museo è anche un luogo di cura e inclusione. Da due anni, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena, porta avanti un percorso dedicato alle persone con Alzheimer e ai loro familiari, con uno sportello attivo ogni sabato dell’anno; dispone inoltre di supporti per persone ipovedenti, affinché l’esperienza museale sia accessibile a tutti.


Il 15° posto regionale è un traguardo importante anche un punto di partenza. Il MaM dimostra che un museo può essere piccolo nelle dimensioni e, al tempo stesso, grande nella capacità di generare conoscenza, relazioni, cura e futuro.


Il Sindaco Andrea Frosini: «Il quindicesimo posto in Toscana premia il lavoro, la competenza e la visione che hanno fatto del MaM un punto di riferimento per Monteriggioni e non solo. È la prova che, con la volontà e una visione chiara si può costruire una grande esperienza culturale».
L’assessore alla cultura Marco Valenti: «Si riconosce la qualità di un progetto giovane e già profondamente radicato nel territorio. Un museo che unisce ricerca, divulgazione, inclusione e cura. Continueremo a investire in questa idea di museo: vivo, accessibile e capace di generare futuro».


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