Il Bravìo delle Botti 2026 entra nel vivo: le prove in notturna iniziano a dare i primi risultati e sanciscono una nuova tradizione tutta al femminile
Il Bravìo delle Botti 2026 entra nel vivo e Montepulciano è ormai immersa nell’atmosfera della manifestazione. Le prove in notturna stanno animando il percorso che attraversa il centro storico fino a Piazza Grande, offrendo i primi riscontri sulle otto Contrade in vista della corsa di domenica.
A primeggiare continua a essere Cagnano, Contrada vincitrice del Bravìo 2025, seguita da Talosa, Voltaia, Poggiolo e Gracciano. A seguire Le Coste, mentre San Donato e Collazzi, pur chiudendo per il momento la classifica delle prove, confermano anche quest’anno un importante investimento sui giovani, con nuove generazioni di spingitori pronte a misurarsi con il percorso e a crescere all’interno della manifestazione.

Ma la prima grande immagine delle prove notturne del 2026 è arrivata lunedì sera, quando ad aprire la sessione è stata una botte decisamente speciale. Per la prima volta, una staffetta formata dalle Dame della Botte delle otto Contrade ha spinto la botte lungo l’intero percorso del Bravìo, fino a Piazza Grande.
Un momento eccezionale non soltanto per la sua novità, ma anche per il significato che ha assunto. Le spingitrici, infatti, non si sono alternate secondo i colori delle rispettive Contrade: le coppie sono state composte mescolando appartenenze diverse, trasformando il percorso in una dimostrazione concreta di come la passione per il Bravìo possa andare oltre la competizione e i colori.

Un gesto che racconta anche la capacità della manifestazione di far nascere nuove tradizioni senza perdere la propria identità, creando nuovi spazi di partecipazione capaci di inserirsi in maniera naturale nella storia e nei valori del Bravìo. Le Dame della Botte, protagoniste ormai da alcuni anni di un percorso di valorizzazione della presenza femminile nella manifestazione, hanno così regalato a Montepulciano un'immagine destinata a rimanere tra quelle più significative di questa edizione.
Parallelamente alle prove cresce l’attesa per uno degli appuntamenti più solenni e suggestivi della settimana: il Corteo dei Ceri, previsto per giovedì 27 agosto a partire dalle ore 21:00, con il Corteo Storico in notturna delle otto Contrade che attraverserà il centro di Montepulciano dalla Colonna del Marzocco fino a Piazza Grande, dove si terrà la tradizionale offerta dei Ceri in onore di San Giovanni Decollato, patrono della città.
L’attesa quest’anno è ancora maggiore perché il pubblico potrà finalmente assistere allo spettacolo, interamente prodotto dal Magistrato delle Contrade, e mai andato in scena a causa del maltempo.
Lo spettacolo vedrà le musiche originali composte da Brando Calibè, giovane contradaiolo e componente del Gruppo Sbandieratori e Tamburini, insieme a Paul Max Edlin, musicista di fama internazionale trasferitosi a Montepulciano, in collaborazione con il Maestro Alessio Tiezzi e l’Istituto di Musica H. W. Henze, accompagnare uno spettacolo inedito del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano.

Un ritorno particolarmente atteso anche dopo lo splendido spettacolo regalato sabato scorso proprio dal GST in occasione del Proclama del Gonfaloniere, che ha aperto la settimana del Bravìo mostrando ancora una volta la qualità artistica raggiunta dal gruppo e la sua capacità di rinnovare linguaggi e suggestioni restando profondamente legato alla tradizione poliziana.
Il Corteo dei Ceri rappresenterà così uno dei momenti centrali della settimana, nel quale la dimensione più solenne del Bravìo incontrerà ancora una volta la capacità della manifestazione di evolversi e creare nuovi linguaggi: la stessa capacità mostrata, in maniera diversa, dalle Dame della Botte durante le prove in notturna.
Intanto Montepulciano continua a vivere le giornate che conducono alla corsa, con le prove in notturna che si ripeteranno questa sera, mercoledì 26, e per ultimo venerdì 28. Continuano a essere aperte le cucine e taverne delle contrade, tra piatti della tradizione, feste, musica e momenti di aggregazione, accompagnando cittadini e visitatori verso il grande appuntamento conclusivo del Bravìo delle Botti 2026.

