“Cose belle”: a Greve in Chianti la prima personale dell’artista Pamela Jarrett
L’americana Pamela Jarrett, da alcuni anni residente a Greve in Chianti, espone per la prima volta al Museo di San Francesco di Greve in Chianti con la personale “Cose belle”, una collezione di opere pittoriche che ripercorre il cammino artistico della pittrice, formatasi in Italia, in trent’anni di attività professionale. Da questo pomeriggio, 8 agosto, apre i battenti la mostra che accoglie 32 lavori, tra ritratti femminili e nature morte in chiave realistica, accomunati dal filo rosso della luce. I quadri scelti per l’evento espositivo mostrano lo studio e l’attenzione che l’artista rivolge alla componente della luce nell’interpretazione pittorica della realtà.

Il percorso espositivo, denominato “Cose belle”, propone una riflessione sulla bellezza che si nasconde nella quotidianità e nei dettagli più autentici dell'esperienza umana. “Un aspetto particolare della mostra – fa sapere l’artista americana - è il primo piano che ho voluto dedicare alla ritrattistica femminile, ci sono solo donne nei soggetti dei quadri, donne grevigiane e statunitensi in modo da creare una sorta di ponte ideale culturale e sociale tra i due mondi, così vicini, così lontani”. L’apertura della mostra è affidata al vernissage alla presenza dell’assessora alla Cultura Monica Toniazzi e dell’artista, in programma alle ore 17 al Museo San Francesco e sarà seguita alle ore 18 dal concerto “Piano solo” di Stefano Rachini, musicista, compositore e arrangiatore toscano, noto per la sua versatilità artistica e per le numerose collaborazioni nel panorama jazz e della musica d'autore. La mostra resterà aperta e visitabile fino al 23 agosto. Ingresso libero.

