Carlo Greppi al PremioPozzalePodcast racconta 'L'idiota di famiglia' di Dario Ferrari: "Un libro che fa ridere in maniera intelligente"
È online su Youtube (al link https://youtu.be/5HnFixQ43io) e sui canali social del Comune di Empoli la seconda puntata del PremioPozzalePodcast, il videopodcast in tre puntate a cura dell'Ufficio Stampa del Comune di Empoli, del Premio Pozzale-Luigi Russo e della biblioteca comunale 'Renato Fucini' di Empoli per sviscerare e raccontare i tre libri premiati nella 73esima edizione del premio letterario empolese.
A parlare del secondo libro premiato, ossia 'L'idiota di famiglia' di Dario Ferrari (edito da Sellerio), è Carlo Greppi, storico e autore, membro della Giuria del Pozzale e direttore scientifico del festival /contè.sto/ di Empoli.
UN LIBRO CHE FA RIDERE IN MANIERA INTELLIGENTE, È BELLO E LIBERATORIO
Greppi ai microfoni del PremioPozzalePodcast ha raccontato la proposta in giuria di questo libro: "Ho proposto questo romanzo perché l'ho amato tantissimo, per Ferrari non era facile eguagliare quello che ha fatto con il primo romanzo, 'La ricreazione è finita'. L'ho letto tardivamente, in una notte in ospedale, e ho pensato 'finalmente abbiamo una grande voce e un grande autore'. Tra i miei contemporanei è raro trovare voci così vere e con L'idiota di famiglia penso che si sia eguagliato. Penso che siano molto rari i libri che ti fanno ridere, in maniera intelligente, e Ferrari ha questa grande capacità. È bello e liberatorio".
Non poteva mancare una riflessione sull'uso del dialetto toscano e sullo studio della lingua italiana: "Sarà che tutti abbiamo sciacquato i panni in Arno nel nostro percorso scolastico, ma non ho mai sentito questa lingua distante. Per chi lavora coi libri, si vede libri che sono stati 'lavorati bene' dall'autore e con l'editore a partire dalla lingua. Una lingua vera, mai costruita, pungente, precisa. In questa storia, troviamo un traduttore in crisi per l'arrivo dell'intelligenza artificiale e ossessionato dall'uso delle parole. C'è una grande capacità di Ferrari di fotografare una serie di temi assolutamente centrali del nostro tempo, come il rapporto tra le generazioni dei nostri padri che si è impegnata molto e ha avuto molto, e i quarantenni di oggi che vivono una profonda crisi, non solo economica ma anche esistenziale. Quella piccola provincia toscana diventa una rappresentazione in piccolo della realtà".
E infine la parodia dell'universo editoriale, dove il protagonista si ritrova: "La ricreazione è finita era uno spietato, divertentissimo, ritratto del mondo accademico, qua l'attenzione di Ferrari si rivolge al mondo editoriale anche attraverso una serie di tic e dettagli in cui si trovano tutte le contraddizioni di un mondo che genuinamente cerca di essere inclusivo ma poi si trova incastrato in situazioni in cui l'ego degli autori è assolutamente ingestibile. Però il libro non risulta mai moralistico, si racconta senza spiegare".
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Nella terza e ultima puntata del PremioPozzalePodcast Giorgio van Straten, scrittore e traduttore, parlerà di un altro libro della terzina vincitrice del Pozzale: 'Genocidio' di Paolo Fonzi.
LA SELEZIONE DEI LETTORI E LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Anche quest'anno è possibile esprimere il proprio voto tramite il sito ufficiale del Premio Pozzale (https://www.premiopozzale.it/giuria_popolare.asp), dove sarà possibile anche scrivere la propria recensione; è possibile esprimere il proprio voto di persona nella biblioteca comunale 'Renato Fucini' (via Cavour, 36) e nelle librerie cittadine:
- Libreria Mondadori, via Ridolfi 116
- Libreria NessunDove, Piazza Farinata degli Uberti 18
- Libreria Rinascita, Via Ridolfi 53 e Centro*Empoli, Via R. Sanzio 199
In libreria ci sarà uno sconto per i libri vincitori, riconoscibili grazie alla fascetta speciale del Premio Pozzale.
Il voto della Giuria Popolare si conclude il 15 novembre 2026. La cerimonia di premiazione alla presenza degli autori è in programma per sabato 21 novembre 2026, come di consueto nella Sala Maggiore della biblioteca comunale.

