Colle di Val d'Elsa celebra lo sport: trionfo di pubblico e grandi campioni per la prima edizione del Festival
Una settimana di sport, incontri e occasioni per vivere la città insieme, culminata con la serata conclusiva con le associazioni colligiani e i campioni dello sport italiano Gianluca Zambrotta, Giacomo “Gek” Galanda, Nicola Vizzoni, Matteo Betti e Michele Bartoli. Si è chiusa con un’ampia partecipazione di pubblico di tutte le età la prima edizione del Festival dello Sport di Colle di Val d’Elsa, che dal 14 al 20 settembre ha coinvolto bambini, ragazzi, adulti e famiglie attraverso open day, dimostrazioni, spettacoli e momenti di confronto. A promuovere la manifestazione è stato Colle Sportiva, il progetto che mette in rete Comune, associazioni sportive e gestori degli impianti.

“La prima edizione del Festival dello Sport è stata un successo – dichiara l’assessore allo sport Valerio Peruzzi –. La partecipazione di persone di tutte le età, l’interesse per gli appuntamenti e la risposta del pubblico alla serata conclusiva ci confermano quanto lo sport sappia unire la nostra città. I grandi campioni ci hanno regalato testimonianze preziose, mentre le associazioni hanno mostrato, ancora una volta, la ricchezza delle esperienze e delle opportunità che ogni giorno offrono sul territorio. A loro va un ringraziamento particolare: sono state il cuore di questa settimana, mettendo a disposizione tempo, competenze ed entusiasmo. Grazie agli atleti, ai tecnici, ai volontari, ai gestori degli impianti, agli uffici comunali e a tutti coloro che hanno collaborato. E grazie al pubblico, alle famiglie e a ogni persona che ha partecipato: questo risultato appartiene a tutta la comunità”.
Le associazioni al centro della manifestazione. Il coinvolgimento di decine di associazioni colligiane ha permesso di costruire una proposta diffusa negli impianti e negli spazi cittadini, offrendo a persone di tutte le età occasioni per conoscere discipline diverse, incontrare istruttori e atleti e avvicinarsi alla pratica sportiva. Il Festival ha così valorizzato un lavoro che prosegue durante tutto l’anno e contribuisce alla crescita dei più giovani, alla promozione del benessere e alla costruzione di relazioni.

Sport, cultura e partecipazione. Il richiamo della manifestazione ha attraversato i diversi appuntamenti della settimana: dagli incontri sui valori del fair play e sulla storia dello sport colligiano allo spettacolo dedicato alle eccellenze della città, fino al confronto tra lo psicologo e psicoterapeuta Stefano Bartoli e l’atleta olimpica di breaking Antilai Sandrini, B-Girl Anti, sul rapporto tra preparazione mentale e prestazione sportiva. Accanto alle attività sul campo, il Festival ha così aperto spazi di riflessione sul valore educativo e sociale dello sport, sulla capacità di affrontare le difficoltà e sull’importanza del rispetto degli altri.

