09 Ottobre 2026

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Caporalato e lavoro nero, controlli in 9 aziende agricole nel Senese: 2 sospese

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Caporalato e lavoro nero, controlli in 9 aziende agricole nel Senese: 2 sospese

SIENA - Sei lavoratori in nero, altri tre con irregolarità e due aziende agricole temporaneamente sospese. È il bilancio dei controlli condotti dai carabinieri del Comando provinciale di Siena e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro nell’ambito di una campagna nazionale di contrasto al caporalato. Le verifiche hanno interessato nove attività agricole in cinque comuni della provincia: Sinalunga, Montalcino, Sovicille, San Gimignano e Colle di Val d’Elsa. Quattro aziende sono risultate irregolari, con violazioni di natura penale e amministrativa, mentre le sanzioni complessive per il lavoro nero ammontano a 34mila euro.

L’operazione è stata svolta dai militari delle quattro Compagnie della provincia, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siena, nell’ambito delle iniziative disposte dal Comando generale dell’Arma e in linea con le direttive della Prefettura per far emergere il fenomeno dello sfruttamento lavorativo.

Violazioni sulla sicurezza e sulla sorveglianza sanitaria

In un’azienda di Montalcino sono state contestate al titolare e a un dipendente, responsabile di uno specifico ramo dell’attività, violazioni relative alla sorveglianza sanitaria. Al dipendente è stato contestato anche il mancato aggiornamento del Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (Duvri), previsto quando operano insieme lavoratori appartenenti ad aziende diverse.

Un’ulteriore violazione sulla sorveglianza sanitaria è stata rilevata a carico del titolare di un’attività di Sovicille, per il mancato invio di alcuni lavoratori alle visite mediche obbligatorie.

Le tre persone sono state deferite alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena per contravvenzioni di rilevanza penale, sanzionate con pene pecuniarie. Le eventuali responsabilità dovranno essere accertate dall’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.

Sei lavoratori in nero, sospese due attività

Le violazioni più rilevanti sul piano occupazionale sono emerse in due aziende, una a Sinalunga e l’altra a Sovicille. In ciascuna attività i militari hanno trovato tre operai impiegati senza un regolare contratto di lavoro.

Per le due aziende sono state elevate sanzioni complessive pari a 34mila euro ed è stata disposta la sospensione temporanea dell’attività, fino alla definizione del procedimento amministrativo.

Nel complesso, durante i controlli sono stati verificati 47 lavoratori: sei sono risultati impiegati in nero e altri tre presentavano diverse forme di irregolarità.

Controlli destinati a proseguire

L’Arma dei carabinieri ha annunciato che l’attività di vigilanza proseguirà anche nelle prossime settimane, attraverso la collaborazione tra reparti territoriali e nuclei specializzati. L’obiettivo è contrastare lo sfruttamento, tutelare la dignità e la sicurezza dei lavoratori e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese che rispettano le regole.

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