30 Maggio 2026

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Inchiesta "Fantasmi" sul Pnrr: Asl Toscana Sud Est schiera gli "scudi di legalità"

Inchiesta "Fantasmi" sul Pnrr: Asl Toscana Sud Est schiera gli "scudi di legalità"

Massima trasparenza, controlli serrati e totale collaborazione con le autorità inquirenti. Questa la ferma reazione dell'Asl Toscana sud est a seguito del polverone sollevato dall'inchiesta “Fantasmi”, trasmessa dal Tgr Rai Toscana, che ha acceso i riflettori su presunte irregolarità nei cantieri per le Case della Comunità finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Esprimendo profondo sconcerto e preoccupazione per quanto emerso, i vertici dell'Azienda sanitaria hanno voluto fare immediata chiarezza sulle misure di sicurezza e vigilanza già attive, definendole veri e propri "scudi di legalità" messi a protezione delle opere pubbliche.

L'Asl ha sottolineato come, fin dall'avvio dei lavori, l'attenzione per garantire la correttezza e la legalità delle procedure sia stata massima. L'impresa appaltatrice, un'azienda di rilievo nazionale individuata tramite accordo quadro Invitalia, ha dovuto sottoscrivere vincoli rigidissimi già in fase contrattuale: dal Patto di Integrità aziendale al rispetto del codice di comportamento, fino alla clausola di pagamento diretto dei subappaltatori da parte della stazione appaltante e all'adesione al protocollo d'intesa regionale per la sicurezza nei cantieri ospedalieri.

Accanto agli adempimenti burocratici, l'Azienda ha attivato un sistema di controlli straordinari che va ben oltre gli obblighi di legge. Oltre ai sopralluoghi periodici della direzione lavori e del responsabile unico del progetto (Rup), i cantieri sono sottoposti al monitoraggio degli esperti della Regione Toscana e a un'attività di tutoraggio sulla sicurezza con il personale Pisll.

A blindare ulteriormente i fondi europei concorrono due strumenti chiave: un Protocollo d'intesa siglato direttamente con la Guardia di Finanza e l'istituzione di una cabina di coordinamento con la Prefettura di Siena. L'Asl, nel ribadire la propria totale estraneità a dinamiche illecite, ha confermato la piena disponibilità verso la magistratura, auspicando che venga fatta luce al più presto su una vicenda che tocca da vicino la salute e i servizi dei cittadini toscani.

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