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Droga nel carcere di San Gimignano: fiuto dei cani antidroga sventa l'introduzione di hashish e cocaina
- Nel Quotidiano
- 18/09/2026
- 2 min
Circa 600 grammi di hashish e alcune dosi di cocaina sono stati sequestrati all'interno della Casa di Reclusione di San Gimignano, impedendone l'introduzione nell'istituto penitenziario.
L'operazione è scattata durante i controlli sui pacchi destinati alla popolazione detenuta. L'ispezione approfondita di un plico ha consentito di individuare la sostanza stupefacente, occultata all'interno di confezioni di carne sigillate sottovuoto nel tentativo di eludere i controlli di sicurezza.
Le attività sono state coordinate dal Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, con l'ausilio dei due Vice Comandanti, che hanno immediatamente attivato le procedure operative previste per tali circostanze, dirigendo le operazioni di controllo e di verifica.
Determinante si è rivelato il contributo del Distaccamento Cinofili Antidroga della Polizia Penitenziaria di Firenze, intervenuto con le unità cinofile Viola e Max, che hanno consentito di individuare il carico illecito nonostante il particolare sistema di occultamento adottato.
Il sequestro assume un rilievo ancora maggiore se si considera che, una volta introdotte all'interno dell'istituto, le sostanze stupefacenti avrebbero potuto generare profitti illeciti estremamente elevati, ben superiori a quelli ottenibili sul mercato esterno. L'operazione ha quindi inferto un durissimo colpo ai canali di approvvigionamento e agli interessi economici della criminalità che tenta di alimentare il traffico di droga all'interno dell'istituto.
L'operazione conferma l'efficacia dei controlli svolti dal personale della Polizia Penitenziaria e l'importanza dell'impiego delle unità cinofile specializzate nel contrasto all'introduzione di sostanze stupefacenti negli istituti penitenziari, a tutela della sicurezza, dell'ordine e della legalità.
Dell'avvenuto sequestro è stato redatto apposito verbale e informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena, che ha avviato un procedimento a carico di ignoti e coordina le indagini finalizzate all'individuazione dei responsabili.
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