Fiamme a Vicopisano: bruciano tonnellate di plastica. Attivato il Coc, evacuate le fabbriche e un liceo
VICOPISANO – Un gravissimo incendio sta devastando dalle prime ore di questa mattina lo stabilimento della Delca Energy, azienda specializzata nello stoccaggio e nel trattamento di rifiuti e materie plastiche situata in via Masaccio, nella frazione di Lugnano-Noce, al confine tra i comuni di Vicopisano e Cascina.
L’allarme è scattato intorno alle 9,23, quando una densa e gigantesca colonna di fumo nero ha iniziato a levarsi dall'area industriale, diventando rapidamente visibile a decine di chilometri di distanza, fino al centro di Pisa e lungo la Fi-Pi-Li.
A bruciare sono centinaia di balle di plastica, quella della raccolta differenziata domestica. Nell’azienda lavorano, in tutto una trentina di persone.
Attivato il piano di emergenza: scattano le evacuazioni
La gravità del rogo e il potenziale rischio tossico legato alla combustione della plastica hanno spinto l'amministrazione comunale di Vicopisano ad attivare immediatamente il Coc (Centro Operativo Comunale) per coordinare le operazioni di emergenza e i soccorsi della Protezione Civile.
In tarda mattinata è intervenuto anche un “Dragon” dei vigili del fuoco dal distaccamento dell’aeroporto di Pisa con liquidi schiumogeni per contenere l’incendio.
A scopo puramente precauzionale, le forze dell'ordine e i tecnici hanno disposto l'evacuazione immediata dei dipendenti di tutte le aziende adiacenti all'area del rogo. Le ripercussioni del fumo hanno lambito anche il vicino territorio di Cascina, dove è stata ordinata l'evacuazione preventiva degli studenti del Liceo Artistico "Russoli". Evacuate anche le scuole di Uliveto Terme e Cucigliana. Sul posto è presente anche il personale sanitario del 118, sebbene al momento non si registrino feriti o intossicati.
Dopo summit in Prefettura emessa ordinanza di 5 sindaci di «tenere finestre chiuse» a Pisa, Calci, Cascina, Vicopisano, e S.Giuliano Terme.
L'appello dei sindaci: «Chiudete le finestre e spegnete i condizionatori»
Mentre i vigili del fuoco di Pisa, supportati dai comandi limitrofi di Lucca, Pistoia e Livorno, tentano di circoscrivere il perimetro delle fiamme con numerose squadre, autobotti e mezzi antincendio, i Comuni di Vicopisano e Cascina si stanno muovendo all'unisono sul fronte della sicurezza ambientale.
In attesa dei rilievi ufficiali dell'Arpat sulla qualità dell'aria, le amministrazioni comunali hanno diffuso un avviso urgente rivolto a tutta la cittadinanza:
Nota ufficiale della Protezione Civile e del Comune: «A causa della densa nube provocata dall'incendio in via Masaccio, si invita la popolazione residente nelle zone limitrofe e nei comuni confinanti a mantenere le finestre delle abitazioni rigorosamente chiuse e a spegnere gli impianti di condizionamento e ricircolo dell'aria fino a nuova comunicazione».
La situazione resta estremamente complessa e le operazioni di spegnimento si preannunciano lunghe. Seguiranno aggiornamenti ufficiali sull'evoluzione del monitoraggio ambientale.
+++ Notizia in aggiornamento +++
