Aggressione a dipendente Autolinee Toscane, l’AD Middei: “Azione legale e massima vicinanza, la sicurezza è priorità”
at- autolinee toscane “Voglio esprimere la solidarietà e vicinanza mia personale e di tutta l’azienda alla nostra lavoratrice vittima di una aggressione e garantirle che l’azienda sarà al suo fianco sia per ogni azione che intenderà intraprendere, sia per ogni richiesta di supporto psicologico. Da parte nostra abbiamo già interessato il nostro ufficio legale al fine di valutare la sussistenza di elementi per avviare azioni sia in sede civile che in sede penale nei confronti della persona resasi responsabile dell’aggressione” così l’amministratore delegato di at-autolinee toscane Franco Middei.
“Voglio però cogliere anche l’occasione – continua Middei - per confermare ai rappresentanti dei lavoratori la piena disponibilità dell’azienda a partecipare alla riunione congiunta di confronto come previsto dal Protocollo per il miglioramento della sicurezza del TPL fiorentino sottoscritto in Prefettura il 2 dicembre 2025 come da loro richiesto”.
“La sicurezza dei lavoratori e dei clienti è una priorità che at ha sempre perseguito fin dal momento in cui ha assunto la gestione del trasporto pubblico su gomma in Toscana. Si tratta, infatti, di un tema fondamentale su cui non sono mancati, non mancano e non mancheranno investimenti. Su tutti i nostri bus – ricorda Middei - sono stati installati strumenti appositi come l’alert button e un sistema di videosorveglianza di oltre 17mila telecamere che permettono di monitorare in tempo reale quanto accade a bordo e nelle immediate vicinanze del mezzo. Abbiamo realizzato anche Sentinel, che ha avuto un importante riconoscimento dalla Regione Toscana proprio in materia di politiche attive per la sicurezza. Infatti, grazie alle segnalazioni dei lavoratori, le informazioni raccolte permettono di mappare luoghi, linee e situazioni a rischio, così da sapere sia dove svolgere le nostre azioni preventive, sia dove proporre interventi alle istituzioni competenti in materia di sicurezza”.
“Sono convinto – conclude l’ad di at - che vada cercato e utilizzato ogni strumento tecnico utile ad aumentare i livelli di sicurezza per i nostri lavoratori e i nostri clienti, ma credo anche, che serva da parte di tutti noi, azienda, sindacati, istituzioni promuovere una capillare campagna fra i cittadini e in particolare i più giovani per far crescere il senso civico della nostra comunità che metta la centro il valore del lavoro e di coloro che col proprio lavoro ogni giorno garantiscono a tutti noi il godimento di diritti fondamentali come fanno le lavoratrici e i lavoratori di autolinee toscane”.
