Compra una lavatrice on line ma in realtà era una truffa. I consigli dei carabinieri
di Simona Pacini
La chiamano Promessa ma in realtà è una truffa bella e buona. Tanto che in queste ultime settimane, negli uffici della Polizia Postale e dei Carabinieri fioccano le denunce contro gli ignoti che promettono elettrodomestici a prezzi da sogno.
Il caso a Colle di Val d’Elsa
L’ultimo caso è stato registrato a Colle di Val d’Elsa, dove una donna ha denunciato di essere stata truffata per la cifra di 283 euro, pagata per una lavatrice che non è mai arrivata. Controllando sul sito TrustPilot, come consigliato dai Carabinieri di Colle di Val d’Elsa, Promessa.shop ha collezionato al momento ben 12 recensioni negative di utenti che denunciano di essere stati raggirati, più o meno tutti per una cifra che si aggira sui 300 euro.
Il meccanismo del raggiro: l’obbligo del bonifico
Al sito si accede con una banale ricerca di un elettrodomestico da acquistare: sulla homepage, ben indicizzata, appaiono le immagini di lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie di ottime e costose marche, a prezzi d’occasione. Il primo dubbio può sorgere al momento del pagamento quando il sistema indirizza obbligatoriamente a saldare tramite bonifico, rendendo di fatto impossibile pagare con Carta di Credito o PayPal. Il conto corrente, sempre diverso, è riferito a nomi di persone, anche quelli sempre diversi. Tutti facenti capo alla società “Sistemi & Servizi” con sede in provincia di Rovigo.
Comunicazioni sospette dal servizio clienti
In email arriva tuttavia la comunicazione della registrazione del pagamento e la copia della fattura, insieme alla data di consegna (ovviamente del tutto fittizia). Contattando il servizio clienti risponde una persona con nome e cognome utilizzando parole che fanno subodorare che ci sia qualcosa che non funziona.
“Grazie per averci contattato - è il testo della mail del Servizio supporto -. Comprendiamo la sua preoccupazione riguardo alla consegna della …….. ordinata il …... La informiamo che ci affidiamo ad una società di logistica per le spedizioni e riceveremo la data precisa di consegna esclusivamente dopo la ricezione e conferma del pagamento. Per quanto riguarda il servizio di ritiro dell'usato, la invitiamo a comunicarci eventuali richieste specifiche tramite email, allegando il numero d'ordine e la ricevuta di pagamento, in modo da poter valutare la possibilità di aggiungere questo servizio. La ringraziamo per la pazienza e restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti”.
L'allarme degli utenti sul web
Non è sicuramente questo il modo di esprimersi di un’azienda di e-commerce. Anzi, sembrerebbe quasi rivelare un senso di colpa da parte di chi scrive, con frasi del tipo “comprendiamo la sua preoccupazione”, “la ringraziamo per la pazienza”, che non appartengono al modo di esprimersi di una ditta in procinto di effettuare una normale consegna a un cliente. Una veloce ricerca on line fa capire infatti che la vendita in questione è una truffa, dai commenti riportati dai clienti delusi.
I precedenti e le testimonianze
Su Reddit.it CaporalUncino avverte: “Promessa.shop - Attenzione. Lo store vende elettrodomestici di ultima generazione, ma usa impropriamente l’identità e la ragione sociale altrui. La merce in vendita non esiste”. Su TrustPilot, dove il sito Promessa.shop è localizzato negli Stati Uniti e viene collegato a un precedente sito truffaldino, Bomballa.shop, che agiva con lo stesso metodo, ci sono moltissime recensioni negative.
“È una truffa - avverte un utente - non consegna la merce pagata con bonifico. Chiude conti correnti e ne apre di nuovi per nascondere la truffa. Il sito web è una copia di bomballa.shop, altra truffa. Denunciate”. Un altro acquirente è stato più fortunato: “Mi sono salvato in calcio d'angolo, attirato dai sottocosto volevo acquistare una lavastoviglie, ma al momento del pagamento il sistema accetta solo bonifico contrariamente a quanto indicato inizialmente. Da qui ho capito.... infatti dalle recensioni che vedo parecchi polli ci sono cascati. Di solito chi non propone paypal come forma di pagamento che ti protegge dalle truffe e non divulga i miei dati personali è perché ha uno o più scheletri nell'armadio. E infatti....”.
L'appello alle autorità
“Pessima esperienza! Sito truffa! - scrive Katia - Peccato che ti rendi conto soltanto dopo che ci sono un sacco di segnalazioni e recensioni di altri sfortunati. Ho acquistato con bonifico un piano cottura mai arrivato. Come per gli altri utenti risposte generiche che prendono tempo e basta. Bisognerebbe che le forze dell'ordine alle quali facciamo denuncia chiudessero i siti fraudolenti e controllassero queste segnalazioni”.
