03 Giugno 2026

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Mugello blindato per la MotoGP: droga, patenti ritirate e blitz fiscali. Oltre 100 sanzionati nel weekend del Gran Premio

Mugello blindato per la MotoGP: droga, patenti ritirate e blitz fiscali. Oltre 100 sanzionati nel weekend del Gran Premio

Finisce sotto la lente d’ingrandimento delle forze dell’ordine il weekend da record del Gran Premio d’Italia MotoGP 2026 all’Autodromo Internazionale del Mugello, dove un imponente dispositivo di sicurezza ha blindato l'intera vallata tra il 28 e il 31 maggio. Un'azione a tenaglia pianificata dalla Prefettura e coordinata dalla Questura di Firenze, che ha visto i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo e i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Firenze, schierati in massa sulle strade e nei punti nevralgici dello svago: il bilancio finale parla di quattro persone denunciate a piede libero, più di cento segnalazioni per possesso e consumo di stupefacenti, patenti ritirate per guida sotto l'effetto di alcol e droghe, e una pioggia di sanzioni per sommerso e irregolarità fiscali tra i commercianti dell'indotto.

I flussi di appassionati e centauri arrivati da ogni angolo d'Italia e dall’estero per il Gran Premio "Brembo" hanno richiesto un presidio capillare, volto a scongiurare derive di illegalità e garantire la pubblica incolumità. Sulle arterie stradali che conducono al circuito, i Carabinieri hanno identificato ben 526 persone e controllato 224 veicoli. I controlli mirati alla sicurezza stradale hanno portato all’elevazione di 16 contravvenzioni al Codice della Strada e al ritiro immediato di 5 patenti di guida a soggetti sorpresi al volante in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze psicotrope. Inoltre, l’Arma ha avanzato 3 richieste di misure di prevenzione per soggetti ritenuti socialmente pericolosi nei comuni di Scarperia e San Piero a Sieve.

Il fiuto dei cinofili contro lo spaccio: coinvolti anche minorenni

Il fronte del contrasto agli stupefacenti ha fatto registrare i numeri più eclatanti dell'intera operazione interforze. La Guardia di Finanza di Firenze ha deferito all’Autorità giudiziaria quattro persone per l'ipotesi di produzione, traffico e detenzione illecita di droga. Parallelamente, ben 86 persone – tra cui tre minorenni – sono state segnalate alle rispettive Prefetture come assuntori di sostanze illecite. A queste si aggiungono altre 21 segnalazioni amministrative della stessa natura formalizzate dai Carabinieri, portando il totale dei consumatori intercettati a quota 107.

Il bilancio complessivo dei sequestri operati dalle Fiamme Gialle fotografa una diversificazione impressionante delle sostanze destinate al popolo del weekend motoristico: 275,60 grammi di hashish, 96,62 grammi di marijuana, 36,90 grammi di cocaina, 3,47 grammi di Mdma e piccole dosi di ketamina ed ecstasy, oltre a 17 spinelli già confezionati. Un risultato per il quale si è rivelato determinante il lavoro delle unità cinofile antidroga del Corpo, il cui fiuto ha permesso di scovare i panetti e le dosi occultati nei sottofondi delle vetture, nei bagagli e addosso ai ragazzi arrivati per la kermesse sportiva.

Stangata sul commercio: raffica di sanzioni per scontrini e lavoro nero

Non meno incisivo è stato il monitoraggio sul fronte economico-finanziario, pianificato per proteggere i consumatori e gli operatori commerciali onesti dal fenomeno della concorrenza sleale. Gli specialisti della Guardia di Finanza hanno condotto 27 controlli mirati alla corretta emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali: l'esito ha evidenziato una vastità di violazioni, con ben 23 attività commerciali risultate non in regola con la certificazione dei corrispettivi.

I controlli si sono poi estesi al mercato del lavoro sommerso, portando alla luce illeciti in sei distinte ispezioni aziendali operanti nella cornice del Gran Premio. Infine, l'azione di contrasto all'abusivismo commerciale di strada ha portato alla contestazione di tre violazioni amministrative nei confronti di venditori ambulanti sprovvisti di licenza. I risultati emersi dimostrano come la presenza massiccia delle forze dell'ordine nei grandi eventi non svolga solo un'irrinunciabile funzione repressiva, ma costituisca un elemento di prevenzione indispensabile a tutela della salute pubblica e dell'economia sana del territorio.

foto: immagine d'archivio (Unione Montana dei Comuni del Mugello)

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