Inseguimento tra Chiusi e Fabro: arrestato 45enne, in auto 5mila euro e oltre 160 gioielli
CHIUSI - Un inseguimento di diversi chilometri tra Toscana e Umbria si è concluso con un arresto e il ritrovamento di quello, 5mila euro in contanti e oltre 160 gioielli d'oro, che la polizia ritiene il possibile bottino di alcune truffe agli anziani. È successo venerdì 25 settembre, quando un uomo di 45 anni, residente a Napoli, è stato arrestato dalla polizia di Stato a Chiusi per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La vicenda è iniziata nel primo pomeriggio, quando una poliziotta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Chiusi-Chianciano Terme, libera dal servizio, ha ricevuto la segnalazione di una presunta truffa ai danni di una persona anziana residente in provincia di Grosseto. Alla vittima sarebbero stati sottratti denaro e gioielli. I presunti autori, secondo le informazioni raccolte, si stavano dirigendo verso la Valdichiana senese.
L'agente ha immediatamente informato la Sala Operativa del Commissariato. Il dirigente ha quindi disposto l'intervento della Volante e di un ulteriore equipaggio della Squadra Anticrimine.
L'inseguimento fino a Fabro
Intorno alle 15, l'auto segnalata è stata individuata al confine tra Toscana e Umbria. Il conducente, accortosi di essere seguito, ha accelerato dando vita a un inseguimento per diversi chilometri.
I poliziotti hanno mantenuto il controllo della situazione, seguendo a distanza il veicolo in attesa di poter intervenire senza mettere in pericolo gli altri automobilisti. Arrivati nel territorio di Fabro, in provincia di Terni, l'uomo ha rallentato e gli agenti hanno affiancato l'auto, riuscendo a costringerla a fermarsi.
Quando gli è stato intimato l'alt, però, il 45enne avrebbe nuovamente tentato la fuga. Con la propria auto avrebbe speronato la volante della Polizia, colpendo lievemente anche alcuni agenti che erano scesi per bloccarlo.
La fuga è durata ancora poche centinaia di metri. Gli equipaggi sono riusciti a raggiungere il veicolo e a bloccare definitivamente il conducente.
La borsa trovata nelle campagne
Portato al Commissariato di Chiusi-Chianciano Terme, l'uomo è stato sottoposto a ulteriori accertamenti. Gli investigatori hanno quindi approfondito anche alcuni dettagli emersi durante l'inseguimento: gli agenti avevano infatti notato che il conducente si affacciava frequentemente dal finestrino.
Le ricerche nelle campagne circostanti hanno dato esito nella tarda serata. I poliziotti hanno trovato una borsa contenente circa 5mila euro in contanti e oltre 160 monili in oro di varia natura. Il materiale è stato sequestrato perché ritenuto riconducibile, secondo gli investigatori, al possibile bottino delle truffe.
Il 45enne è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Terni, a disposizione dell'Autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per individuare le eventuali vittime e ricostruire l'esatta provenienza del denaro e dei gioielli.

