25 Agosto 2026

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ragazzini di estrema destra

Arezzo, estremismo e suprematismo tra i giovanissimi: chiusa l'inchiesta su 5 minori del Valdarno

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Arezzo, estremismo e suprematismo tra i giovanissimi: chiusa l'inchiesta su 5 minori del Valdarno

Promuovevano contenuti d'odio sulle piattaforme social e imbrattavano gli spazi pubblici con slogan suprematisti. La procuratrice Roberta Pieri, ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cinque ragazzi della provincia di Arezzo, accusati a vario titolo di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.

L'operazione condotta dagli uomini della Digos di Arezzo, coordinati dal dirigente Marco Nottebella, ha fatto luce su una rete giovanile d'estrema destra operante nel territorio del Valdarno. Le indagini, protrattesi per oltre dodici mesi, hanno preso il via da un capillare monitoraggio degli ambienti digitali e delle applicazioni di messaggistica istantanea, nei quali i soggetti coinvolti condividevano materiale multimediale inneggiante all'ideologia nazifascista.

Parallelamente alle attività sul web, l'inchiesta ha preso in esame una serie di imbrattamenti registrati a partire dall'estate del 2025. Slogan come "White Power", "Nuova Italia" e scritti di matrice neofascista e anti-antifascista apparsi sui muri della zona sono stati ricondotti all'azione del gruppo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la struttura non si limitava alla propaganda virtuale o ai graffiti, ma aveva strutturato un sistema d'ingaggio per reclutare altri giovani, provvedendo anche alla stampa e alla distribuzione di adesivi ideologici.

Gli elementi decisivi a carico dei cinque indagati sono emersi dall'analisi tecnica dei telefoni e dei dispositivi informatici sequestrati durante due distinte perquisizioni, la prima scattata a luglio 2025 e la seconda nel febbraio di quest'anno. I dati estrapolati dagli smartphone hanno consentito alla Polizia di Stato di delineare l'organizzazione interna e di definire le singole responsabilità dei componenti dell'organizzazione.

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