29 Luglio 2026

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Oggi 28 aprile Giornata della Sicurezza sul lavoro: a Firenze flash mob Cgil

Oggi 28 aprile Giornata della Sicurezza sul lavoro: a Firenze flash mob Cgil

Oggi, lunedì 28 aprile, è la Giornata mondiale della salute e sicurezza sul lavoro, una giornata importante per scuotere le coscienze di fronte alle tante stragi sul lavoro. Nell’occasione, a Firenze la Cgil organizza un flash mob (con momento di raccoglimento ed esposizione di uno striscione e cartelli sul tema lavoro e sicurezza) davanti all’ingresso del cantiere di Esselunga in via Mariti, uno dei due luoghi simbolo delle tragedie sul lavoro nel territorio fiorentino, ore 9:30-10. Subito dopo, dalle 10,30 fino alle 13, è in programma una assemblea Cgil di delegate e Rls alla Sms di Rifredi in via Vittorio Emanuele II sui temi della sicurezza sul lavoro.

LA PRESENTAZIONE

Dinanzi allo stillicidio di tre morti al giorno e delle migliaia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, le azioni messe in campo, norme e riforme, nonostante la propaganda, non stanno funzionato: norme troppo spesso in contrasto fra loro e sempre più con maglie larghe per non disturbare “chi crea ricchezza”.


Il bilancio è tragico, negli ultimi due anni la maggior parte delle stragi si sono verificate tutte in situazioni di appalti e sub appalti e sul territorio fiorentino ancora brucia la ferita per la tragedia al cantiere Esselunga e al deposito Eni in cui hanno perso la vita dei lavoratori.
La salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sono ancora un miraggio, la parola prevenzione è a rischio scomparsa dal vocabolario di questo paese e gli appalti e i subappalti sono sempre più la via per scaricare gli oneri sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.


La precarietà, la messa in discussione dei diritti dei lavoratori e il continuo ricorso ad appalti e lo sfruttamento lavorativo hanno contribuito a rendere i luoghi di lavoro meno sicuri. Non a caso, un quesito dei referendum sul lavoro dell’8-9 giugno mira proprio a migliorare la sicurezza sul lavoro laddove si annidano gli appalti, con lo scopo di far riconoscere la responsabilità in solido di chi appalta.

Comunicato stampa Cgil