29 Luglio 2026

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Il Metaverso entra nella moda grazie alla giovane stilista Vittoria Maestrini

Il Metaverso entra nella moda grazie alla giovane stilista Vittoria Maestrini

Il Metaverso entra nella moda. E lo fa grazie alla giovane stilista Vittoria Maestrini, 21 anni di Certaldo. Con Vittoria Maestrini l’alluminio riciclato diventa moda. E va in passerella, anzi per la precisione in mostra in un appuntamento di fine corso del Modartech Pontedera. Triangoli di alluminio riciclato finiscono per essere decoro degli stivali, ma anche di un corpetto. Fili di alluminio legano le maniche delle giacche di pelle. E lanciano così il mood di outfit per un futuribile Metaverso metafora di un mondo diverso: tra materiali poveri come pelli, denim e jeans slavati che raccontano il vissuto, c’è l’alluminio riciclato: il futuro, il virtuale ambito e sperato.

L’idea è di una studentessa del Modartech che vive a Certaldo, Vittoria Maestrini, 21 anni, che ha montato a mano pezzo dopo pezzo tutti i triangoli di alluminio. Invece il metallo riciclato arriva da una azienda metalmeccanica di Poggibonsi, Fmv Trasmissioni Meccaniche, una fonderia storica che ha oltre 50 anni e vende in tutto il mondo prodotti in leghe di alluminio.

Un mercato lo può avere anche la moda con l’alluminio riciclato. È ottimista Vittoria Maestrini. «Quando abbiamo presentato al Modartech questa collezione c’erano aziende della zona del Valdarno. E sono arrivati feedback positivi soprattutto sugli stivali».

Vittoria Maestrini ha lavorato in modo artigianale, montando tutto rigorosamente a mano, come si fa negli atelier. «Mi sono fatta fare dei piccoli triangoli di alluminio riciclato da Fmv - racconta – E dunque li ho applicati su base di pelle, così ho realizzato tre corpetti e un paio di stivali con fantasia a triangoli. L’alluminio è protagonista anche nei bottoni e nelle cinture, sempre con lo stesso motivo triangolo. In più le maniche del giubbotto sono tenute insieme con un filo metallico sempre di alluminio riciclato, filo che torna anche nei pantaloni e nelle gonne. Ho pensato alla coniugazione tra materiali poveri e l’alluminio come prospettiva, tra vita reale e Metaverso metafora dell’attimo di felicità che per le persone oggi cercano».

Il Metaverso, dunque, declinato nella moda ma non solo. «Ci saranno anche bicchieri, arredi urbani, giochi da tavolo, una intera linea di prodotti realizzata dall’alluminio di scarto e dunque riciclato. È l’economia circolare. E noi gli diamo gambe concrete – spiega Lisa Valiani, giovane ingegnere di Fmv - Qualche anno fa con Design Industriale di Firenze abbiamo iniziato a collaborare a questa idea. Ne sono nati dei prototipi di prodotti, Fmv Re-use Design. Poi l’idea del riciclo ha iniziato a viaggiare. Ora è arrivata la moda. Dopo chissà».

L’economia circolare insomma prende forma. Da sola enunciazione, se cerchi nel territorio scopri che tra le aziende si sta trasformando in progetti concreti di riciclo e recupero. Che magari domani potranno avere anche un mercato. Ad ora infatti i prodotti di Fmv sono soltanto prototipi, «Ma ci stiamo lavorando per creare delle vere e proprie linee da collocare sul mercato, per un segmento di eco-appassionati», afferma Valiani.