Siena, edilizia scolastica: la Provincia apre al dialogo con le scuole
All’indomani delle recenti mobilitazioni che hanno interessato diversi istituti superiori del territorio provinciale, la Presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti, ha indirizzato una lettera ai rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti e ai rappresentanti d'istituto delle scuole secondarie di secondo grado per confermare piena vicinanza alle istanze del mondo studentesco e rilanciare il percorso di confronto.
«Le vostre proteste, purché pacifiche e senza violenza, sono le mie – ha scritto la Presidente –. La richiesta di strutture scolastiche più moderne, sicure ed efficienti è una priorità che condivido pienamente. Come ho richiamato più volte con forza anche in sede di Unione delle Province d'Italia (UPI), conclusa la fase del PNRR il Paese ha urgente bisogno di un piano nazionale straordinario per l’edilizia scolastica, sostenuto da risorse adeguate e continuative che permettano agli enti locali di rispondere appieno alle esigenze di chi vive la scuola ogni giorno».
Nonostante i ristretti vincoli di bilancio e le difficoltà generali del settore pubblico, la Provincia di Siena ha continuato a investire concretamente sugli edifici di propria competenza. La collaborazione strategica con gli studenti ha portato a risultati tangibili: solo nella scorsa stagione estiva sono stati realizzati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per oltre un milione di euro, molti dei quali pianificati proprio sulla base delle segnalazioni pervenute dalla Consulta Provinciale.
«Siamo ben consapevoli che c’è ancora molto da fare e che ogni istituto presenta interventi da risolvere. Ma credere nella scuola significa credere nel dialogo, nel senso delle istituzioni e nella collaborazione costruttiva», prosegue la Presidente.
In vista dell'imminente rinnovo degli organi della Consulta Provinciale degli Studenti previsto per il 6 novembre, la Presidente Carletti lancia un invito ufficiale ai nuovi eletti per un incontro da tenersi in Provincia per proseguire nel percorso di confronto già avviato ormai da due anni con la Consulta provinciale degli studenti. L'incontro consentirà di fare il punto sulle criticità aperte e condividere le priorità individuate sul patrimonio edilizia scolastico del territorio.

