08 Febbraio 2026

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Empoli, cuore e coraggio a Palermo: sfiora l’impresa, ma il Barbera esulta 3-2

Empoli, cuore e coraggio a Palermo: sfiora l’impresa, ma il Barbera esulta 3-2

di Lorenzo Castelli

Atmosfera da big match quella di stasera al Barbera dove gli azzurri contro il Palermo ci mettono il cuore e sfiorano l’impresa, ma alla fine a gioire sono i siciliani vittoriosi per 3-2.

9 anni dopo l’Empoli torna a giocare allo stadio Renzo Barbera di Palermo. Gara ostica per gli uomini di Dionisi, contro una delle squadre più accreditate alla promozione in Serie A. i rosanero occupano la quarta posizione in classifica, ma gli investimenti fatti in estate e a gennaio, non lasciano spazio ad altre interpretazioni: l’obiettivo e la Serie A. dall’altra parte l’Empoli di Dionisi, che oggi si affida a un 3-5-2, modulo già visto la settimana scorsa contro il Modena. Davanti il tandem Nasti - Shpendi, con il nuovo arrivato Fila, pronto a subentrare.

Prima apparizione per Magnino a centrocampo accanto a Degli innocenti e Ghion, sulle fasce Elia e Candela, anche lui alla prima da titolare. Dietro confermati Obaretin, Lovato e Guarino, davanti a Fulignati, che dovranno riuscire a opporsi a Pohjampalo, centravanti del Palermo e capocannoniere della Serie B. presente, tra le fila dei padroni di casa, l’ex Empoli Gyasi che alla Computer Gross Arena ha trascorso due stagioni. Bordata di fischi per l’ex allenatore dei rosanero, oggi a Empoli, Alessio Dionisi. Il rapporto non idilliaco tra l’allenatore degli azzurri e la tifoseria palermitana è cosa nota. Oltre 200 i tifosi giunti da Empoli.

Avvio shock: Empoli avanti dopo 5 minuti

Al fischio d’inizio l’ambiente al Renzo Barbera è incandescente, ma i bollenti spiriti dei padroni di casa vengono subito spenti dall’episodio che sblocca la gara. Bastano 5 minuti infatti all’Empoli per passare in vantaggio. Corner dalla destra. Degli Innocenti ed Elia muovono palla per poi crossare. Palla in mezzo all’area, dove si crea una mischia pericolosa. La sfera finisce sui piedi del numero 34 Guarino che è il più veloce a concludere a rete. Terza rete stagionale per il centrale di Dionisi che si conferma uno dei giovano più interessanti tra le fila dell’Empoli.

Occasioni e rimpianti: il Palermo punisce alla prima vera chance

Ospiti vicini al raddoppio al minuto 17’: bell’azione corale da parte della squadra di Dionisi, Nasti riceve sulla trequarti, si gira e punta l’area. Dal limite scarica un sinistro poderoso, respinto da Joronen, sulla ribattuta Shpendi non riesce a ribadire in rete. Pochi minuti dopo il portiere del Palermo è chiamato a un alto grande intervento per evitare il doppio vantaggio degli azzurri. Occasione per Ghion che non riesce a capitalizzare. Puntuale come sempre, la più vecchia tra le leggi del calcio, non perdona. Alla prima vera occasione, il Palermo trova il pareggio: cross dalla sinistra di Le Douraon, all’altezza del dischetto, Gyasi, l’ex di turno, trova il diagonale vincente e riporta in equilibrio la partita: 1-1 al Barbera al minuto 24’.

Primo tempo vivace sotto la pioggia

Dopo una fase di sofferenza, l’Empoli torna a farsi veder davanti, con un tiro cross pericoloso di Lovato, respinto con difficoltà da Joronen, la sfera rimane tra i piedi degli azzurri con Shpendi che serve Nasti, tutto solo all’altezza del dischetto, ma il numero 19 spara altissimo da buona posizione. Azione molto simile a quella del pareggio del Palermo. Prima frazione estremamente gradevole sotto la pioggia battente, da parte di entrambe le squadre, che riescono a rendersi pericolose in molteplici occasioni. Gara davvero vivace, interpretata bene, fin qui, dagli uomini di Dionisi che vanno al riposo sul risultato di 1-1, contro la corazzata di Filippo Inzaghi.

Ripresa intensa e gol annullato al Palermo

Seconda frazione che si apre in maniera altrettanto allegra. Il Palermo trova subito la rete del vantaggio, ma l’urlo del Barbera viene strozzato dalla decisione di Tremolada di annullare la rete. Sarebbe stato un autogol molto sfortunato per Fulignati, l’arbitro però annulla tutto per un fallo commesso da parte dei padroni di casa. Si rimane sull’1-1. L’Empoli risponde con una transizione orchestrata da Nasti che porta Elia alla conclusione. Tiro debole bloccato dall’estremo difensore rosanero.

Pohjanpalo colpisce, Empoli reagisce

Al minuto 57’ Augello scappa bene sulla sinistra e mette un cross lungo sul secondo palo, dove arriva Pierozzi che rimette la sfera in mezzo, Pohjampalo, come un rapace, colpisce di prima deviando la palla in porta per la rete del sorpasso rosanero. I padroni di casa sono rientrati dagli spogliatoi con un altro piglio. A dare la scossa all’Empoli è Degli Innocenti che prova la conclusione a giro dal limite, costringendo Joronen a respingere in corner. Gli azzurri hanno incassato un colpo importante, ma non sembrano voler mollare. Al 70’ Dionisi decide di inserire forze fresche dalla panchina, sostituendo entrambi gli esterni: fuori Elia e Candela per Ebuehi e Cessay.

Ebuehi pareggia, finale al cardiopalma

La mossa sortisce subito gli effetti desiderati, perché da un’azione sulla destra nasce il gol del pareggio dell’Empoli. leggerezza difensiva del Palermo che non riesce a liberare l’area, retroguardia messa amale anche a livello di posizione. Ne approfitta il neo entrato Ebuehi che scarica una gran botta sotto la traversa, portando il risultato sul 2-2. Bella rete del numero 24 dall’acconciatura alquanto particolare. Reazione furibonda del Palermo che crea subito un’ottima occasione per il nuovo acquisto Johnsen, si oppone perfettamente Fulignati, ma il VAR sembra aver ravvisato un tocco di mano da parte di un difensore azzurro e richiama il signor Tremolada al monitor.

Rigore decisivo e beffa finale

Il direttore di gara però non cambia la decisione di campo. Il calcio di rigore non viene fischiato. Il dio del calcio però sa essere beffardo, o benevolo, a seconda dei punti di vista. All’82’ Ebuehi e Guarino commettono un grave errore: nessuno dei due riesce a liberare l’area. Sul pallone di avventa Bani che subisce fallo. In questo caso non ci sono dubbi: rigore ineccepibile per i rosanero. Sul dischetto si presenta Pohjampalo che spiazza Fulignati e mette a segno il suo quindicesimo sigillo stagionale. 3-2 per i padroni di casa. Nel finale l’Empoli prova un timido forcing, ma la squadra di Dionisi appare decisamente stanca e non riesce a rendersi seriamente pericolosa. A fine partita il tabellone recita così: Palermo 3 Empoli 2.

Empoli a testa alta, Palermo in corsa promozione

Difficile rimproverare qualcosa all’Empoli nella gara di oggi. gli azzurri sono venuti a giocarsela su un campo difficile, con una squadra costruita per la Serie A come il Palermo che può contare su un giocatore straordinario per questa categoria come Pohjampalo. Doppietta per l’attaccante finlandese, esattamente come all’andata. Con i tre punti di oggi, i rosanero accorciano sulle prime due posizioni, valevoli per la promozione diretta. Solo due i punti di distacco la Frosinone. Empoli che rimane impantanato nel limbo della metà classifica. Ora due gare interne per tornare a fare punti pesanti, che mancano ormai dal 10 gennaio, data dell’ultima vittoria azzurra.

Tabellino

Risultato finale: 3-2

Marcatori: Guarino 5’ (E), Gyasi 24’ (P), Pohjampalo 57’ (P), Ebuehi 71’ (E) Pohjampalo 84’ (P)

PALERMO (3-4-2-1) J. Joronen, M. Bani, P. Ceccaroni (dal 46’ G. Magnani), P. Peda, N. Pierozzi, J. Segre (dal 81’ C. A. Gomes), F. Ranocchia (dal 90’ A. Blin), T. Augello, S. Le Douaron (dall’81’ A. Vasic), E. Gyasi (dal 54’ D. Johonsen), J. Pohjanpalo All: F. Inzaghi

EMPOLI ( 3-5-2) A. Fulignati, M. Lovato, G. Guarino, N. Obaretin, A. Candela (dal 7’ T. Ebuehi), A. Ghion, D. Degli Innocenti (dall’86’ L. Ignacchiti), L. Magnino, S. Elia (dal 70’ J. Ceesay), S. Shpendi (dall’86’ B. Popov), M. Nasti (dal 55’ D. Fila) All: A. Dionisi

ARBITRO: P. Tremolada sez. Monza

NOTE Ammoniti: Ranocchia 32’ (P), Ceccaroni 44’ (P), Obaretin 66’ (E) Magnino 96’ (E), angoli: 3-4, recupero: 1’ p.t./ 8’ s.t.

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