Rigenerazione urbana, sostenibilità e digitalizzazione al centro della nuova cornice strategica: il futuro di Poggibonsi prende forma. Con l’approvazione del nuovo Piano Strutturale (Ps), l’amministrazione comunale definisce ufficialmente la visione strategica che guiderà lo sviluppo del territorio nei prossimi anni. Un atto fondamentale che arriva al termine di un percorso partecipativo intenso, volto a bilanciare crescita economica, tutela ambientale e innovazione dei servizi.
Una strategia condivisa per la città
Il via libera del consiglio comunale segna il culmine di un iter avviato nella precedente legislatura e rilanciato nell'ultimo anno. «Ringrazio gli uffici e i professionisti per il lavoro svolto», ha dichiarato la sindaca Susanna Cenni, sottolineando l'importanza del dialogo avuto con stakeholder, ordini professionali, associazioni di categoria e cittadini. «Oggi consegniamo alla comunità uno strumento aggiornato e condiviso».
I pilastri del nuovo Piano si articolano su concetti chiave. A iniziare da rigenerazione urbana e recupero del patrimonio esistente, ma anche potenziamento delle aree produttive e del commercio, ampliamento della "cintura verde" e tutela del paesaggio oltre a sviluppo di infrastrutture moderne e mobilità sostenibile.
Verso l'efficacia definitiva
Nonostante l'approvazione in aula, l'iter tecnico prevede ancora alcuni passaggi normativi prima della piena operatività. Il Comune procederà ora a richiedere alla Regione la convocazione della seduta di "bollinatura" per concludere la conferenza paesaggistica.
Una volta pubblicato l'avviso sul Burt (Bollettino Ufficiale della Regione Toscana), il Piano diventerà efficace dopo 30 giorni. Questo passaggio sbloccherà anche la piena operatività del Piano Operativo, eliminando le attuali restrizioni sul rilascio dei titoli edilizi per gli interventi di nuova edificazione.
Innovazione e semplificazione: l'urbanistica diventa smart
Parallelamente alla pianificazione strategica, Poggibonsi punta sulla modernizzazione dei processi. Tra le novità introdotte spiccano la digitalizzazione delle pratiche edilizie e la possibilità di prenotare appuntamenti online con gli uffici competenti.
Sul fronte normativo, l'amministrazione ha introdotto una maggiore flessibilità negli oneri di urbanizzazione per favorire i cambi di destinazione d'uso e ha avviato la revisione del Regolamento Edilizio comunale.
Il dibattito politico
L'approvazione non è stata tuttavia unanime. Il Piano è passato con i voti favorevoli della maggioranza (Partito Democratico, Futura, Uniti per Poggibonsi), mentre le opposizioni (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Poggibonsi Merita, Rifondazione Comunista, ViviPoggibonsi) hanno espresso voto contrario.
«Questi percorsi non si fermano qui», ha concluso la sindaca Cenni. «Nei prossimi mesi saremo impegnati nella revisione del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (Pums) e in una nuova fase di ascolto per il Piano Operativo. Strumenti necessari per costruire insieme una comunità sostenibile».
