“L'interesse generale sull'integrità del Monte dei Paschi di Siena non è una questione meramente senese o toscana, ma un fatto di rilevanza nazionale. E su questo tema, per noi centrale per mantenere rete, marchio, direzione e occupazione, abbiamo avuto la condivisione del ministro Giorgetti. Per queste ragioni, come istituzioni toscane abbiamo posto sul tavolo del ministro la richiesta di attivazione di tutti gli strumenti in suo possesso a tutela della banca, compresi l'esercizio dei poteri speciali del Governo sul Golden power".
"Pur trattandosi di procedure che potrebbero non trovare applicazione immediata, è essenziale che vengano considerate per il futuro alla luce degli scenari che si potrebbero delineare. Inoltre, abbiamo sollecitato il Governo a prendere una posizione decisa e formale per garantire l'integrità di MPS, anche attraverso il mantenimento della quota pubblica del 4,8% all'interno del capitale sociale, come già prospettato e ricevendo rassicurazioni sul fatto che in questa fase la quotq non sarà ceduta. Sentendo il forte bisogno di trasmettere queste istanze alla rappresentanza politica, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Siena convocheranno a brevissimo tutti i deputati e senatori eletti in Toscana. L'obiettivo è coordinare un'azione parlamentare forte e unitaria a tutela del ruolo, dell'autonomia e dell'integrità della Banca Monte dei Paschi di Siena”.
Presidente delle Regione Toscana Eugenio Giani

