Il Festival of the Sun accende Monteriggioni: Jovanotti canta in piazza e le star stregano il borgo
di Giovanni Settefonti
MONTERIGGIONI – Un'atmosfera intima, quasi sospesa nel tempo, ha trasformato questo pomeriggio il castello medievale di Monteriggioni nel centro di gravità della cultura e della musica internazionale. Oggi, sabato 20 giugno, a partire dalle 17.30, il celebre borgo toscano ha ospitato un un'esclusiva e sorprendente anteprima del Festival of the Sun, il raduno artistico ideato dal leggendario produttore americano Rick Rubin. Un prologo d'eccezione caratterizzato da performance acustiche e grandi ospiti che anticipa il main event in programma domani, domenica 21 giugno, a Colle di Val d'Elsa in occasione del Solstizio d'Estate.
Jovanotti e il richiamo del solstizio tra le mura
Tra le pietre della storica piazzetta di Monteriggioni, l'energia del festival è esplosa grazie a un set a sorpresa di Jovanotti, salito sul palco improvvisato per interagire ed entusiasmare il pubblico presente. L'artista ha cantato alcuni brani con la chitarra acustica e ha coinvolto direttamente gli spettatori, facendo "salire" sul palco un paio di persone per duettare con lui, intervallando la musica con profonde riflessioni e veri e propri momenti "filosofici" dedicati alla vita. Un'esperienza intima, priva di barriere, che ha incarnato perfettamente lo spirito comunitario e artistico che Rick Rubin ha voluto imprimere a questa manifestazione.
Il mistero del programmatore mascherato e la filosofia del "Coding"
Dopo il momento musicale in piazza, l'evento si è spostato nel suggestivo giardinetto situato sul retro della piazza principale del Castello. Qui l'atmosfera si è tinta di mistero con la performance di un relatore che si è presentato sul palco indossando una maschera arancione sul viso.
L'intervento, tenuto interamente in lingua inglese, ha affrontato tematiche di profonda avanguardia tecnologica. L'ospite misterioso – un fisico che in passato ha collaborato a stretto contatto con il fondatore di Twitter – ha proposto una visione inedita del mondo della programmazione informatica:
«Il coding al giorno d'oggi non è ancora pienamente sviluppato e ne sappiamo pochissimo. Dobbiamo iniziare a vederlo come una vera e propria forma d'arte, paragonabile ai dipinti o alle grandi opere del passato».
Il relatore ha tracciato un parallelismo con i motori a scoppio, spiegando che così come inserendo il combustibile si ottiene la propulsione, nella programmazione si inseriscono codici per generare risultati complessi di cui non conosciamo ancora l'esatto potenziale futuro. Un'evoluzione che nei prossimi anni richiederà l'ausilio di computer incredibilmente potenti, non ancora pronti per lo sviluppo di massa. Dubbi e riflessioni sono stati espressi anche sull'attuale evoluzione dell'intelligenza artificiale applicata ai codici, definita ancora come un processo altalenante.
Parata di stelle nel backstage: da Scamarcio a Borghi
A rendere l'appuntamento di Monteriggioni un evento di portata globale è stata anche la straordinaria presenza di celebrità internazionali e del cinema italiano, mescolati tra il pubblico in un clima di assoluta riservatezza.
Nel parterre del borgo sono stati avvistati gli attori Riccardo Scamarcio (accompagnato dalla fidanzata Benedetta Porcaroli) e Alessandro Borghi. ma anche il celebre rapper e cantante Izi e Jack Dorsey il co-fondatore di Twitter, rimasto a stretto contatto con l'organizzazione e presente anche a Mensano.
Il pomeriggio si è concluso con l'attesissima esibizione del celebre pianista olandese Joep Beving. Le sue note neoclassiche hanno letteralmente stregato la platea, mentre in prima fila, seduti l'uno accanto all'altro ad ascoltarlo, c'erano proprio Rick Rubin e Jovanotti, a testimonianza di un sodalizio artistico e umano unico.
Domani il gran finale a Colle di Val d'Elsa
Il successo dell'anteprima di Monteriggioni fa ora da trampolino di lancio per la giornata ufficiale di domani, domenica 21 giugno. Il Festival of the Sun si sposterà a Colle di Val d'Elsa (Colle Alta) per celebrare il Solstizio d'Estate. Il programma prevede l'apertura dei cancelli a partire dalle 13, con l'inizio di performance, panel culturali e live acustici dalle 15,00 fino alle 21. L'ingresso è gratuito previa prenotazione su piattaforma Dice.
