Caserta in conferenza: “Oggi sempre attenti e coraggiosi”, Lovato “Orgoglioso di questo gruppo”
di Lorenzo Castelli
Le parole di Mister Fabio Caserta, al termine della sfida tra Empoli e Avellino, finita 1-0 per i padroni di casa. Queste le parole dell’allenatore degli azzurri:
“La squadra mi è piaciuta molto, soprattutto nell’approccio. vincere con una grande prestazione è sempre motivo d'orgoglio. Ora pensiamo a recuperare le energie in vista della sfida di Monza. Dobbiamo essere concentrati, venerdì prossimo ci giochiamo tanto. La squadra oggi non si è mai disunita”.
“Shpendi a fine partita era in lacrime, perché sapeva quanto poteva pesare il suo errore. Anche i grandi campioni hanno sbagliato rigori importanti. Gli faccio i complimenti per il coraggio nel ripresentarsi la seconda volta per battere il rigore. Questa settimana dobbiamo avere la consapevolezza di ciò che dovremmo fare a Monza”.
“Si deciderà tutto all’ultima giornata, come spesso accade in Serie B. Ora dipende da noi, solo da noi. Oggi per la prima volta non ho mai avuto la sensazione che la squadra potesse subire gol. Ho visto una squadra sempre attenta, è stata una partita di carattere. Con l’Avellino in passato ci sono stati alcuni dialoghi, ma sono contento di essere in piazza importante come Empoli.”
Il commento del capitano
In conferenza ha parlato anche Matteo Lovato, difensore e capitano dell’Empoli, queste le sue dichiarazioni:
Sulla gara di oggi: “Abbiamo preparato questa partita come quelle precedenti. Nelle ultime gare ci è mancato qualcosa, oggi abbiamo approcciato bene, sapevamo quanto era importante e che avevamo un solo risultato. Tutto questo ci ha responsabilizzato. il lavoro però non è finito. Questi tre punti ci devono dare consapevolezza. A Monza ci sarà bisogno di unione e sacrificio. I due rigori sbagliati potevano abbatterci, siamo stati bravi a non mollare. Oggi sono veramente orgoglioso di tutto il gruppo”.
Sul gol e sull’avversario:“Il gol è stato una liberazione. Avevamo fatto una bella partita fino a quel momento. Potevano subentrare paura e frustrazione. Il gol è stato un premio per tutta la fatica fatta nelle ultime settimane. Siamo andati vicino al raddoppio, ma l’importante era vincere. L’Avellino è arrivato con grande entusiasmo, hanno una buona squadra e mentalemtne erano più leggeri di noi. Noi avevamo una grande responsabilità, oggi si è visto che la squadra c’è ed è consapevole. Abbiamo cambiato molti sistemi di gioco, a volte per necessità, altre per scelta. Avere Simone Romagnoli in difesa fa la differenza, la sua leadership in campo si sente”.
