Dionisi sfida il Palermo: "Non siamo battuti. I nuovi acquisti alzano il livello"
di Lorenzo Castelli
Mister Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa, in vista della sfida di domani contro il Palermo. Una trasferta complicata, per l’Empoli, che si troverà davanti una delle più serie candidate alla promozione in Serie A. I toscani sono a secco di vittorie dal 10 gennaio, dalla gara dell’Orogel stadium contro il Cesena. La gara d’andata vide trionfare il Palermo di Pippo Inzaghi: 1-3 il risultato finale, doppietta dell’implacabile Pohjampalo e Le Douaron per i rosanero. A Segno, lato Empoli, Pietro Pellegri, oggi indisponibile insieme a Moruzzi. Queste le parole di Mister Dionisi in conferenza stampa:
Il valore del Palermo e la voglia di riscatto
Che Palermo affronterà l’Empoli? “All’andata abbiamo avuto alcune difficoltà, ma la prestazione è stata buona. Loro hanno grandi valori, in casa subiscono poco, sono una squadra forte, ma noi non partiamo battuti. Anche con Il Modena non partivamo sfavoriti. A gennaio il Palermo si è rinforzato molto. Vogliamo riscattare il risultato dell’andata. Abbiamo delle qualità che vogliamo sfruttare. I nuovi possono già giocare dall’inizio. L’ambiente sarà da Serie A e dobbiamo dimostrare di essere all’altezza. Sarà fondamentale stare con la testa nella partita per 90 minuti e reagire bene agli episodi”.
L'inserimento dei nuovi acquisti e la condizione di Romagnoli
Come sta la squadra e suoi nuovi? “3 su 4 hanno grande esperienza. Fila ha fatto sei mesi di Serie A. Tutti portano esperienza e qualità. Romagnoli è stato subito impattante a livello di personalità, lui è l’unico che non è pronto per giocare dall’inizio. In allenamento ho avuto risposte importanti. Il livello si è alzato grazie ai nuovi arrivi. Sarà il campo a parlare ma non ho dubbi sulla loro disponibilità”.
Il ritorno al Barbera e la gestione delle energie
Sul rapporto con Palermo: “Mi aspetto un ambiente da Serie A. L’anno scorso non siamo riusciti ad essere competitivi, quest’anno stanno facendo bene. Il pubblico li sosterrà. Per me è stata un’annata bella, poi poteva andare meglio nei risultati”
Sul turno infrasettimanale: “Valuto le scelte in base all’avversario, alla massimo sulla partita precedente, non su quella successiva. Devo vedere chi sta bene o meno bene nel momento in cui si gioca. Domani schiereró la miglior formazione possibile, ma sarà importante anche l’apporto di chi subentrerà. Ora ho più possibilità e più scelta grazie ai nuovi arrivati”.
Focus sui singoli: il punto su Popov e Curto
Su Popov e Curto: “Nessun problema con Popov: solo scelte. Non dobbiamo mettergli fretta. È bravo, ha qualità. Lui lavora tanto. Qualche mese fa era fuori condizione. Curto sta bene, per me è un giocatore importante. Poi ho tanti difensori bravi e ho molte aspettative su di loro”.
Analisi tattica e il problema del gol
L’impostazione tattica sarà simile a quella pensata per la sfida con il Modena, data la propensione al cross simile tra le due squadre? “Si, mi immagino una partita simile a quella con il Modena. Loro crosseranno molto, dovremo essere in grandi di limitarli da questa punto di vista, gestendo bene la fase offensiva. Loro non giocano mai sul corto, spesso vanno subito in verticale, portando tanti giocatori sopra palla. Fermo restando che anche noi abbiamo le nostre qualità”.
Sull’ipotesi di Difesa a 4 e sui pochi gol fatti: “La squadra era stata costruito per giocare in un certo modo, quindi ho voluto dare continuità. Io vorrei passare a 4, ma al momento per le caratteristiche, abbiamo deciso di proseguire così. Vogliamo sfruttare le nostre caratteristiche per raggiungere il prima possibile quota 45/50 punti. Per noi Pellegri era molto molto importante, senza di lui abbiamo perso alcuni gol. Dobbiamo cercare di più la conclusione, avere maggiore fiducia. I nostri giocatori hanno le qualità per farcela. Abbiamo bisogno dei gol dei nostri attaccanti e dei nostri centrocampisti. Nelle ultime 4 partite abbiamo fatto un gol”.
