30 Agosto 2026

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Circolino Summer Festival, il festival di provincia che conquista con grandi artisti e prezzi popolari

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Circolino Summer Festival, il festival di provincia che conquista con grandi artisti e prezzi popolari

di Giovanni Settefonti

BARBERINO TAVARNELLE – Tre giorni di musica, talk, intrattenimento e forte spirito di comunità. Lo stadio “Pianigiani” di Tavarnelle è stato la cornice del Circolino Summer Festival, una manifestazione che, pur essendo appena alla sua seconda edizione, ha già registrato numeri e un entusiasmo degni di un evento decennale, regalando ai cittadini e ai tanti visitatori arrivati da fuori un finale d’estate memorabile.

Il sogno diventato realtà grazie al lavoro dei volontari

Dietro al successo dell’evento c’è soprattutto l’impegno del circolo locale e dei suoi volontari. Matteo Vannini, presidente del Circolo Semifonte che organizza l'evento, non nasconde la propria soddisfazione: «Siamo entusiasti del lavoro svolto. Per noi ragazzi della vecchia guardia – anche se non più proprio ragazzi – realizzare un festival musicale di questa portata è sempre stato un sogno nel cassetto. Riuscire a portare sul nostro palco artisti del calibro di Nitro e Ceri Wax è motivo di grande orgoglio, non solo per il circolo ma per l’intera comunità di Barberino».

Una rete di sostegno e un grande lavoro di squadra

Un successo che poggia su una solida rete di supporto e sul lavoro di squadra. «I nostri ringraziamenti vanno agli sponsor che hanno creduto nel progetto, con una menzione speciale per la Valpesana» prosegue Vannini. «Ma il grazie più grande va ai nostri ragazzi, tutti volontari, che si sono fatti carico con responsabilità di un lavoro intenso, durato ben oltre i tre giorni di festival, tra montaggio e logistica, coronando un impegno organizzativo che in realtà prosegue per tutto l’anno».

La promessa per il futuro

Infine, una promessa per il futuro: «Come presidente mi impegnerò a portare avanti questa, seppur giovane, tradizione, mantenendo intatta l’identità del festival: un evento di provincia con prezzi da provincia, ma con una proposta artistica da grande città».

Proprio la sostenibilità dell’offerta rappresenta uno dei punti di forza più sorprendenti della rassegna: ingresso interamente gratuito nella fascia aperitivo, dalle 19 alle 21, e un contributo simbolico di soli dieci euro per chi accede più tardi. Cifre decisamente controtendenza, se paragonate al valore degli artisti in line up.

Cibo, territorio e spazio alle giovani realtà

A completare l’esperienza del festival è stata anche una ricca e curata offerta gastronomica, pensata per valorizzare le eccellenze del territorio e l’imprenditoria giovanile. Spazio dunque alla genuinità a “km zero”, con i panini delle storiche macellerie locali come la Macelleria Consortini, le proposte ricercate di Olma Bistrot e l’energia di Icchebab, la realtà street food dal “cuore toscano” fondata da un team di giovanissimi.

Una scelta precisa da parte degli organizzatori per premiare la gioventù e dare risalto alle realtà produttive del territorio.

Sicurezza e divertimento nel segno della responsabilità

Fondamentale è stata inoltre la gestione dell’ordine pubblico: gli accordi e la sinergia raggiunti tra gli organizzatori, la sicurezza interna e le forze dell’ordine si sono rivelati vincenti. Questa collaborazione ha garantito uno svolgimento sereno dell’evento, permettendo ai ragazzi di vivere la musica e ballare in totale libertà, senza percepire restrizioni oppressive o divieti particolari, in un clima di sana convivialità e responsabilità collettiva.

Nitro e Ceri Wax accendono lo stadio Pianigiani

A scaldare la “piazza” è stato prima di tutto l’acclamato live di Nitro. Il rapper veneto ha offerto una performance travolgente di oltre un’ora, trascinando un pubblico eterogeneo e partecipe, composto tanto da giovanissimi quanto da famiglie.

A seguire, la console è passata nelle mani di Ceri Wax, produttore e DJ tra i più apprezzati della scena elettronica e pop italiana, che ha fatto ballare lo stadio fino a tarda notte con un set trascinante di oltre due ore.

Il Circolino Summer Festival si congeda così tra gli applausi, confermandosi come una delle realtà emergenti più interessanti e virtuose del panorama culturale e ricreativo del territorio.

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