04 Aprile 2026

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Empoli, Caserta suona la carica per Marassi: «Difesa a 4 per essere più offensivi»

Empoli, Caserta suona la carica per Marassi: «Difesa a 4 per essere più offensivi»

di Lorenzo Castelli

Archiviata la sosta per le Nazionali, l’Empoli di Fabio Caserta torna in campo contro la Sampdoria. Trasferta complicata in uno stadio come Marassi, un ambiente di Serie A, come pochi altri in cadetteria. Mister Caserta ha presentato la partita in conferenza stampa. Qualche dubbio di formazione, ma la squadra ripartirà dalle sue certezze come Fulignati, Lovato e Shpendi. Torna Ghion dal primo minuto. Queste le parole di Fabio Caserta:

Il bilancio della sosta e la sfida di Marassi

Sulla gara con la Samp: «Abbiamo avuto tempo per lavorare durante la sosta. Prima il tempo era poco e le partite tante. Ci siamo allenati in modo intenso, ma tutti si sono applicati molto. La squadra è in salute. Sappiamo che non abbiamo ancora fatto nulla. A Genova troveremo uno stadio e un ambienti difficili da affrontare. Dovremo essere bravi a non farci condizionare ma pensare solo a noi stessi. Serve la consapevolezza di quanto sarà difficile da qui a fine stagione».

L'approccio mentale richiesto ai ragazzi

Cosa si aspetta dalla sua squadra lunedì: «Ho visto una squadra che si è allenata bene. Voglio vedere un bell’approccio dei parte dei ragazzi che devono sapere quanto conta per noi questa battaglia, sportivamente parlando. Abbiamo lavorato su alcuni concetti su cui prima non abbiamo avuto tempo per poterlo fare. Non voglio vedere una squadra che si consegna».

Infermeria e il ritorno di Ghion

Sugli indisponibili: «Non sarà disponibile per un problema all’adduttore, come Romagnoli che ha un problema al polpaccio. Ghion sta bene, ha avuto due settimane per riprendere il ritmo gara e lunedì giocherà dall’inizio».

La svolta tattica: difesa a 4 ed equilibrio

Sul modulo: «Il sistema di gioco ha un’importanza relativa, è l’interpretazione che conta. A noi serve equilibrio in fase di possesso e non possesso. Noi partiamo da una base che è la difesa a 4, perché questa squadra lo può fare. Dobbiamo essere bravi a leggere i momenti della partita, variando nella costruzione e nella manovra. Dipende sempre dai giocatori che voglio schierare e ovviamente dal sistema di gioco dell’avversario. Abbiamo lavorato su diversi sistemi».

Il fascino della trasferta a Genova

Sull’atmosfera che ci sarà a Marassi: «L’essenza e la bellezza di questo sport sta nello scendere in campo in contesti del genere, la partita e la posta in palio danno qualcosa in più rispetto ad altre gare. Quando dovrò scegliere gli 11, chi sta fuori non sarà contento perché tutti vorrebbero giocare questa partita. Questo tipo di partite si preparano da sé. Dobbiamo farci trovare pronti per lunedì».

La corsa salvezza e i dubbi di formazione

Quota salvezza: «Non è ancora il momento di fare calcoli, ci sono ancora troppi scontri diretti. 42 punti possono bastare, ma ci sono ancora troppe variabili che coinvolgono anche altre squadre».

Sulla formazione per la Sampdoria: «Ho dubbi di formazione in tutti i reparti, dobbiamo faremo rifinitura, probabilmente l’11 titolare lo sceglierò lunedì».

Analisi dei gol subiti e mentalità offensiva

Sui gol subiti: «Abbiamo preso 3 gol su calcio piazzato. Dipende poco dal sistema di gioco. Schierandoci a 4 possiamo essere più offensivi e cercare di fare la partita. Io penso che quando si aspetta troppo l’avversario per provare a ripartire, prima o poi il gol lo prendi. Con il Pescara siamo stati noi a complicarci la vita, sul doppio vantaggio è con un uomo in più, non possiamo concedere gol del genere».

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