21 Aprile 2026

Icona Meteo 15 °C Nubi sparse

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Blitz nei boschi di Rosia e Sovicille: smantellate le basi dei pusher

Blitz nei boschi di Rosia e Sovicille: smantellate le basi dei pusher

 Non si ferma la stretta dell'Arma contro il traffico di stupefacenti nelle zone boschive della provincia. Nel quadro di una più ampia strategia di sicurezza, promossa e costantemente allineata alle direttive della Prefettura di Siena, i Carabinieri hanno messo a segno un nuovo colpo contro le reti dello spaccio extraurbano, individuando e smantellando ben due basi operative nascoste nel fitto della vegetazione.

IL BLITZ E LA SCOPERTA DEI DUE ACCAMPAMENTI
Nella giornata del 18 aprile, una massiccia attività di perlustrazione condotta dai militari delle Stazioni di Rosia e Sovicille ha permesso di setacciare le aree più isolate e impervie del territorio. L'azione capillare ha dato i suoi frutti nelle località di Bagnaia e Le Mandrie, dove i militari hanno scovato due veri e propri accampamenti clandestini, allestiti dai pusher per sfuggire ai controlli e gestire i traffici illeciti al riparo da sguardi indiscreti.

LA LOGISTICA DEI PUSHER: UN AVAMPOSTO NEL SOTTOBOSCO
I due siti ispezionati non erano semplici ripari di fortuna, ma basi meticolosamente attrezzate per garantire una lunga e autonoma permanenza ai malviventi. L'ispezione dei militari ha infatti portato alla luce:
Energia "fai-da-te": accumulatori e batterie per automobili, sfruttati con grande probabilità per ricaricare telefoni cellulari e dispositivi elettronici, essenziali per mantenere i contatti con gli acquirenti.
Viveri e indumenti: svariati capi di abbigliamento, coperte e una notevole mole di scarti alimentari abbandonati tra gli alberi, segno inequivocabile di una presenza stanziale e prolungata sul posto.

LOTTA AL DEGRADO E SINERGIA CON IL TERRITORIO
L'operazione non si è limitata alla sola azione repressiva, ma ha abbracciato la fondamentale tutela del patrimonio naturale. In perfetta sinergia con il Comune di Sovicille, che ha tempestivamente dispiegato i propri operatori e mezzi, i Carabinieri hanno garantito la rimozione totale dei materiali inquinanti. Entrambe le aree boschive sono state così bonificate e restituite al loro naturale decoro.

L'IMPEGNO CONTINUA
Guidati dalle puntuali indicazioni del Prefetto, i Carabinieri del Comando Provinciale confermano l'assoluta intransigenza verso il fenomeno delle "piazze di spaccio verdi". Le perlustrazioni proseguiranno senza sosta in tutto il senese con un duplice intento: togliere ossigeno alla criminalità e restituire alle famiglie e ai cittadini la piena tranquillità di vivere in sicurezza i propri boschi e parchi.

© Riproduzione riservata.
Condividi: